Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
San Severino Marche. Terremoto: Dal Consiglio comunale l'ok per la delocalizzazione di due fabbricati danneggiati dal sisma
Tale operazione consentirà il miglioramento della viabilità cittadina.
Il Consiglio comunale della Città di San Severino Marche ha approvato definitivamente la variante al Piano Regolatore Generale per la delocalizzazione di due fabbricati, e relativi accessori, posti tra la Ss. 361 “Septempedana” e via del Glorioso, danneggiati dal sisma 2016.
Con il via libera dell’Assise settempedana si potrà procedere al potenziamento della strada e, in particolare, del ponte sul Fosso dell’Intagliata che rappresenta una importanza strozzatura anche per la viabilità futura.
Gli edifici interessati, ubicati tra via Glorioso e la 361 “Septempedana”, verranno ricostruiti in due nuove aree situate in via Bramante e nella località di Granali. La delocalizzazione avverrà senza alcun incremento della volumetria o del carico urbanistico, garantendo così il rispetto dell'ambiente e del tessuto urbano. Le aree su cui si trovano attualmente i fabbricati saranno cedute gratuitamente, permettendo un miglioramento delle infrastrutture stradali senza alcun onere per il Comune.
L’operazione rientra nel Piano Straordinario di Ricostruzione comunale e rappresenta un importante passo avanti nella riqualificazione del territorio colpito dal sisma del 2016, migliorando la viabilità e contribuendo al ritorno dei cittadini nelle aree colpite
Redazione - laScansionenet
Il Consiglio comunale della Città di San Severino Marche ha approvato definitivamente la variante al Piano Regolatore Generale per la delocalizzazione di due fabbricati, e relativi accessori, posti tra la Ss. 361 “Septempedana” e via del Glorioso, danneggiati dal sisma 2016.
Con il via libera dell’Assise settempedana si potrà procedere al potenziamento della strada e, in particolare, del ponte sul Fosso dell’Intagliata che rappresenta una importanza strozzatura anche per la viabilità futura.
Gli edifici interessati, ubicati tra via Glorioso e la 361 “Septempedana”, verranno ricostruiti in due nuove aree situate in via Bramante e nella località di Granali. La delocalizzazione avverrà senza alcun incremento della volumetria o del carico urbanistico, garantendo così il rispetto dell'ambiente e del tessuto urbano. Le aree su cui si trovano attualmente i fabbricati saranno cedute gratuitamente, permettendo un miglioramento delle infrastrutture stradali senza alcun onere per il Comune.
L’operazione rientra nel Piano Straordinario di Ricostruzione comunale e rappresenta un importante passo avanti nella riqualificazione del territorio colpito dal sisma del 2016, migliorando la viabilità e contribuendo al ritorno dei cittadini nelle aree colpite
Redazione - laScansionenet
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