Si comunica che il Sindaco Mauro
Sclavi ha emesso una ordinanza, dando seguito a quelle che sono le normative
specifiche.
Pertanto, premesso:
-
che le mutate condizioni climatiche verificatesi in Italia nell’ultimo
ventennio, con aumento delle temperature e dell’umidità particolarmente nei
mesi da aprile a novembre, hanno favorito la diffusione della Zanzara Tigre;
-
che le specifiche caratteristiche biologiche e l’aggressività di tale Zanzara
nei confronti dell’uomo e degli animali, con spiccata attività di puntura nelle
ore diurne e nei luoghi all’aperto anche in spazi urbanizzati, possono
provocare molestia nonché potenziali effetti sulla salute umana;
viste
le indicazioni impartite dal Ministero della Salute con l’ultimo "Piano
Nazionale di sorveglianza e risposta alle Arbovirosi" con riferimento a
quelle trasmesse da zanzare invasive (Aedes sp.) come virus Chikungunya, Dengue
e Zika e quanto disposto a carico delle Amministrazioni Comunali;
vista
la nota AST Macerata pervenuta al Comune via e mail in data 09.10.2024 avente
per oggetto "Segnalazione di infezione trasmessa da vettori – richiesta
provvedimenti" con la quale si comunica che "In data 09.10.2024 è
pervenuta a questa Azienda una segnalazione di infezione trasmessa da vettori
(zanzare), riscontrata in un soggetto residente nel Suo Comune. Seppure le
possibilità di contagio a partire da un singolo caso siano limitate, al fine di
minimizzare tale rischio di diffusione, il Piano Nazionale Arbovirosi del
Ministero della Salute prevede che l’Autorità Sanitaria debba mettere in atto
le seguenti misure di controllo:
1.
Disinfestazione
della zona circostante l’abitazione della persona infetta con interventi
adulticidi (efficaci contro il genere di zanzara Aedes) sia su suolo pubblico
che privato. Si raccomanda di trattare anche altri luoghi a rischio dove il
soggetto può aver trascorso la maggior parte della propria giornata e dove sia
stato potenzialmente esposto alla puntura di zanzare.
2.
Ricerca
ed eliminazione dei focolai larvali peri-domestici (raccolte d’acqua stagnante
vicine alle abitazioni), con ispezioni sia del suolo pubblico che "porta a
porta" delle abitazioni comprese nella zona segnalata.
3.
Infine,
si raccomanda di valutare l’opportunità di intensificare il monitoraggio
entomologico mediante ovitrappole, anche in accordo con l’Istituto
Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche. Tali misure devono
essere attivate entro 24 ore dalla ricezione della presente segnalazione, e
completate entro 3 giorni dalla stessa. Le misure di controllo da effettuare
sono esplicitate all’allegato 10 del suddetto Piano Nazionale Arbovirosi.
Vista
la necessità di intervenire a tutela della salute e dell’igiene pubblica per
prevenire malattie infettive trasmissibili all’uomo attraverso la puntura di
insetti vettori, ed in particolare della zanzara tigre; Considerato al riguardo
che l’intervento principale per la prevenzione di queste malattie consiste
nella massima riduzione possibile della popolazione di zanzara tigre e che
pertanto è necessario rafforzare la lotta all’insetto medesimo, agendo
principalmente tramite la rimozione dei focolai larvali e con adeguati
trattamenti larvicidi nonché adulticidi in area pubblica e privata;
Rilevato
che l’area di intervento definita dall’AST Macerata è stata individuata nella
nota sopra riportata; vistala necessità di avviare tempestivamente gli
interventi di controllo del vettore sia su area pubblica che privata.
Il
Sindaco avvisa tutti i cittadini che dalle ore 00,00 alle ore 06,00 del giorno
11 Ottobre 2024, verrà effettuato un trattamento adulticida volto al
contenimento della proliferazione della Zanzara tigre (Aedes albopictus) in
tutto il centro urbano del comune di Tolentino.
L’intervento
sara’ condotto con prodotti e modalità’ definite NEL PNA 2020 2025;
ORDINA
dalle ore 23,30 alle ore 06,30 del giorno 11 Ottobre 2024 a tutti coloro che
risiedono o siano domiciliati o abbiano una attività commerciale/produttiva o
che, a qualsiasi titolo, abbiano l'effettiva disponibilità di un immobile sito
in prossimità dell’area oggetto di disinfestazione ed aventi su di essa almeno
un affaccio diretto, DI ATTENERSI alle seguenti disposizioni:
prima
dell'inizio dei trattamenti:
-
di raccogliere frutta e verdura e proteggere eventualmente le piante con reti
di plastica in modo ermetico; - proteggere con teli di plastica o ricoverare
all'interno delle abitazioni ciotole, abbeveratoi, giochi per bambini,
indumenti, ecc.; - rimuovere o coprire con teli in plastica giochi per bambini,
panchine, sedie, tavolini, nonché qualsiasi altro manufatto inamovibili
presente nelle aree pertinenziali esterne;
durante
i trattamenti:
-
durante l'esecuzione del trattamento è vietato il transito, passeggiare o
sostare nelle aree interessate dallo stesso. E' fatto altresì divieto di raccolta
di piante ed erbe nelle aree trattate e nelle aree ad esso limitrofe;
-
rimanere all'interno delle abitazioni con porte e finestre ben chiuse,
ricoverando all'interno degli edifici giocattoli ed erbe aromatiche coltivate
in vaso;
-
sospendere l'uso di impianti di ricambio dell'area e impianti di aria
condizionata ad esclusione di quelli a ciclo interno;
-
allontanare e proteggere gli animali domestici (cani, gatti, pesci, anfibi ecc)
i loro ricoveri e suppellettili (ciotole abbeveratoi ecc) se del caso dando
loro alloggio all'interno delle abitazioni;
-
non esporre all'esterno biancheria, alimenti ed altri oggetti di uso
quotidiano, giocattoli e qualsiasi altro oggetto o manufatto atto a essere
indossato o utilizzato nella preparazione degli alimenti nonché qualsiasi
oggetto o manufatto che, per sua natura, potrebbe anche impropriamente essere
messo in bocca da bambini o animali;
dopo
i trattamenti:
-rispettare
un intervallo di 15 giorni prima di consumare frutta e verdura che siano state
irrorate con i prodotti insetticidi, previo lavaggio abbondante ed eliminazione
della buccia prima del consumo;
-utilizzare
guanti lavabili o usa e getta per la pulizia di mobili, suppellettili e giochi
per bambini che siano stati accidentalmente esposti al trattamento;
-in
caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare
abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone e se del caso,
rivolgersi a competente personale sanitario;
-procedere
al lavaggio con abbondante acqua qualsiasi manufatto esterno situato nell’area
trattata ed in particolare i giochi, panchine, tavolini, sedie ecc.;
il
Sindaco Ordina inoltre:
-
a cura dei proprietari e/o utilizzatori delle aree o corti private
pertinenziali agli immobili ubicati nell’area oggetto di disinfestazione
(centro urbano), lo svolgimento di interventi di disinfestazione contro le
larve di zanzare a far data dal 10 ottobre 2024, e in concomitanza con detti
trattamenti, la rimozione di tutti i focolai rimovibili di zanzare, la
copertura o il trattamento dei focolai non rimovibili;
Ai
soggetti gestori, responsabili o che comunque ne abbiano l'effettiva
disponibilità, come specificato nelle premesse qui integralmente richiamate
quale parte integrante e sostanziale dell’atto, di aree strutturate con sistemi
di raccolta delle acque meteoriche (privati cittadini, amministratori
condominiali, società che gestiscono le aree commerciali, ecc.), di:
1.
evitare l'abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e
privati, compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di
qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed
evitare qualsiasi raccolta d'acqua stagnante anche temporanea;
-rispettare
un intervallo di 15 giorni prima di consumare frutta e verdura che siano state
irrorate con i prodotti insetticidi, previo lavaggio abbondante ed eliminazione
della buccia prima del consumo;
-utilizzare
guanti lavabili o usa e getta per la pulizia di mobili, suppellettili e giochi
per bambini che siano stati accidentalmente esposti al trattamento;
-in
caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare
abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone e se del caso,
rivolgersi a competente personale sanitario;
-procedere
al lavaggio con abbondante acqua qualsiasi manufatto esterno situato nell’area
trattata ed in particolare i giochi, panchine, tavolini, sedie ecc.;
il
Sindaco ordina inoltre
-
a cura dei proprietari e/o utilizzatori delle aree o corti private
pertinenziali agli immobili ubicati nell’area oggetto di disinfestazione
(centro urbano), lo svolgimento di interventi di disinfestazione contro le
larve di zanzare a far data dal 10 ottobre 2024, e in concomitanza con detti
trattamenti, la rimozione di tutti i focolai rimovibili di zanzare, la
copertura o il trattamento dei focolai non rimovibili;
Ai
soggetti gestori, responsabili o che comunque ne abbiano l'effettiva
disponibilità, come specificato nelle premesse qui integralmente richiamate
quale parte integrante e sostanziale dell’atto, di aree strutturate con sistemi
di raccolta delle acque meteoriche (privati cittadini, amministratori
condominiali, società che gestiscono le aree commerciali, ecc.), di:
1.
evitare l'abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e
privati, compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di
qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed
evitare qualsiasi raccolta d'acqua stagnante anche temporanea;
2.
procedere, ove si tratti di contenitori non abbandonati bensì sotto il
controllo di chi ne ha la proprietà o l'uso effettivo, allo svuotamento
dell'eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da
evitare accumuli idrici a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro
chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento
giornaliero, con divieto di immissione dell'acqua nei tombini; non si applicano
tali prescrizioni alle ovitrappole inserite nel sistema regionale di monitoraggio
dell'infestazione;
3.
trattare l'acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta
delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a
prodotti di sicura efficacia larvicida. La periodicità dei trattamenti deve
essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni
riportate in etichetta; indipendentemente dalla periodicità, il trattamento è
praticato dopo ogni pioggia. In alternativa, procedere alla chiusura degli
stessi tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche
con rete zanzariera che deve essere opportunamente mantenuta in condizioni di
integrità;
4.
tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni
genere, in modo da impedire lo scarico di immondizie e di altri rifiuti e
sistemandoli inoltre in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di
qualsiasi altra provenienza;
5.
provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree
ad essi confinanti incolte od improduttive, al taglio periodico dell'erba;
6.
Svuotare periodicamente (almeno cinque giorni) le piccole raccolte d’acqua come
i sottovasi; 7. impiegare coperture con reti o trattamenti con larvicidi per le
raccolte d’acqua non eliminabili, come l’accumulo di acqua piovana;
8.
evitare ristagni e aree incolte nel verde privato, assicurare la salubrità
dell’acqua di irrigazione;
9.
informare il proprio medico in caso di sintomi simil-influenzali al rientro da
viaggi in zone tropicali;
Ai
soggetti pubblici e privati gestori, responsabili o che comunque ne abbiano
l'effettiva disponibilità di scarpate e cigli stradali, corsi d'acqua, aree
incolte e aree dimesse, di:
1.mantenere
le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano favorire il
formarsi di raccolta d'acqua stagnanti.
A
tutti i conduttori di orti, di:
1.
eseguire l'annaffiatura diretta, tramite pompa o con contenitore da riempire di
volta in volta e da svuotare completamente dopo l'uso;
2.
sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo
da evitare la formazione di raccolte d'acqua in caso di pioggia;
3.
chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi gli eventuali serbatoi
d'acqua.
Ai
proprietari e responsabili o ai soggetti che comunque ne abbiano l'effettiva
disponibilità di depositi e attività industriali, artigianali e commerciali,
con particolare riferimento alle attività di rottamazione e in genere di
stoccaggio di materiali di recupero, di:
1.
adottare tutti i provvedimenti efficaci a evitare che i materiali permettano il
formarsi di raccolte d'acqua, quali a esempio lo stoccaggio dei materiali al
coperto, oppure la loro sistemazione all'aperto ma con copertura tramite telo
impermeabile fissato e ben teso onde impedire raccolte d'acqua in pieghe e
avvallamenti, oppure svuotamento delle raccolte idriche dopo ogni pioggia;
2.
assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all'aperto per i quali non
siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione
dei potenziali focolai larvali da praticare entro 5 giorni da ogni
precipitazione atmosferica.
Ai
gestori di depositi, anche temporanei, di copertoni per attività di
riparazione, rigenerazione e vendita e ai detentori di copertoni in generale,
di:
1.stoccare
i copertoni, dopo averli svuotati di eventuali raccolte d'acqua al loro
interno, al coperto o in containers dotati di coperchio o, se all'aperto,
proteggerli con teli impermeabili in modo tale da evitare raccolte d'acqua sui
teli stessi; 2. svuotare i copertoni da eventuali residui di acqua
accidentalmente rimasta al loro interno, prima di consegnarli alle imprese di
smaltimento, di rigenerazione e di commercializzazione.
Ai
responsabili dei cantieri, di:
1.
evitare raccolte di acqua in bidoni e altri contenitori; qualora l'attività
richieda la disponibilità di contenitori con acqua, questi debbono essere
dotati di copertura ermetica, oppure debbono essere svuotati completamente con
periodicità non superiore a 5 giorni;
2.
sistemare i materiali necessari all'attività e quelli di risulta in modo da
evitare raccolte d'acqua;
3.
provvedere, in caso di sospensione dell'attività del cantiere, alla
sistemazione di tutti i materiali presenti in modo da evitare raccolte di acque
meteoriche.
All'interno
dei cimiteri, qualora non sia disponibile acqua trattata con prodotti
larvicidi, i vasi portafiori devono essere riempiti con sabbia umida, al posto
dell'acqua. In caso di utilizzo di fiori finti il vaso dovrà essere comunque
riempito di sabbia, se collocato all'aperto.
Infine
il sindaco ha disposto la notifica della presente ordinanza alla ditta COSMARI
srl, la quale dovrà, utilizzando idonei dispositivi di protezione individuale, eseguire
l’intervento con prodotti e modalità definite nel PNA 2020 2025 e, con
esplicito riferimento alle aree attrezzate con giochi per bambini, percorsi
salute o altri manufatti inamovibili di comune utilizzo, non dovrà procedere
all'aspersione diretta sugli stessi né nelle aree immediatamente limitrofe e che
il Comando di Polizia Locale di Tolentino dia diffusione della presente
ordinanza in collaborazione con la Protezione Civile ed unitamente al Servizio
Igiene e Sanità Pubblica dell'AST Provincia di Macerata vigili sul rispetto
della stessa anche con ispezioni "porta a porta" anche ai fini della
ricerca ed eliminazione dei focolai larvali.

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