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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

A Tolentino ricordata Norma Cossetto, Medaglia d’Oro al Merito Civile

 


Si è svolta, sabato 5 ottobre presso i Giardini di viale Giovanni Benadduci intitolati alle ‘Vittime delle Foibe’, a Tolentino, la manifestazione patriottica denominata ‘Una rosa per Norma Cossetto’, promossa in tutta Italia dal Comitato 10 Febbraio per onorare la memoria della giovane istriana, seviziata e uccisa nel 1943 dai partigiani comunisti slavi.

L’evento che si è svolto con il patrocinio gratuito dell’amministrazione comunale, ha visto la presenza del Presidente del Consiglio Alessandro Massi, dell’assessore Fabiano Gobbi, del consigliere comunale Francesco Pio Colosi , dell’ Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo sez. di Tolentino e di moltissimi cittadini.

“Il ricordo e la memoria sono importanti – hanno dichiarato gli organizzatori ( Francesco Colosi a nome del Gruppo spontaneo di cittadini) – il sacrificio di Norma Cossetto, la studentessa istriana che nell’ottobre 1943 venne sequestrata, stuprata e gettata in una foiba dai partigiani comunisti slavi, non può e non deve essere dimenticato. Dopo la deposizione di una rosa, abbiamo ricordato ai presenti la vita e l’eroica fine della giovane italiana. E’ stata una manifestazione condivisa che ha goduto dell’apprezzamento di tutti i cittadini presenti.

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