Sull'inceneritore regionale la
Lega maceratese ha messo in piedi l'ennesimo pietoso teatrino. Prima presentano
un ordine del giorno cercando di apparire come improvvisati paladini difensori
dell'ambiente e della salute, poi probabilmente richiamati all'ordine dal
proprio partito pro inceneritore, ritirano tutto arrampicandosi su specchi
piuttosto scivolosi.
Entrando nel merito è vero che la normativa regionale non è ancora esecutiva ma è anche vero che quando lo sarà i giochi saranno fatti e sarà inevitabilmente troppo tardi. Per cambiare davvero le cose bisogna agire ora che la norma non è ancora operativa e convincere la Giunta Acquaroli a cambiare il testo del nuovo piano regionale dei rifiuti che prevede la realizzazione di un ATO unica così da consentire la libera circolazione dei rifiuti, la riduzione delle distanze di sicurezza dai centri abitati e dai siti sensibili come ospedali e scuole e la realizzazione di un inceneritore (localizzato probabilmente nel maceratese).
Sono passati già due anni da quando la delibera della Giunta regionale n. 160 del 22/02/2022, con la quale la Regione approva gli obiettivi e le modalità operative del nuovo piano regionale per la gestione dei rifiuti, è stata approvata. La classe politica deve anticipare gli eventi, prevederli e intercettarli, se non ci riesce è meglio che cambi mestiere, che si ritiri. Questi teatrini non servono a nessuno, i cittadini meritano di meglio. Speriamo che alle prossime elezioni gli elettori se lo ricorderanno.
Sandro Bisonni - AVS Macerata

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