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San Severino Marche in lutto: addio allo storico e studioso Pacifico Fattobene, l'ultimo custode di Pitino

CRONACA E CULTURA – Lutto a San Severino Marche per la scomparsa di Pacifico Fattobene , stimato storico, studioso e figura simbolo della cultura settempedana. Si è spento questa mattina all'età di 88 anni, lasciando un vuoto profondo in tutta la comunità locale e nel panorama degli studi storici del territorio marchigiano. Uomo di profonda cultura, memoria storica instancabile e rigoroso ricercatore d'archivio, Fattobene era da tutti ricordato come “l'ultimo abitante del Castello di Pitino” , borgo fortificato a cui era visceralmente legato e di cui è stato custode appassionato e difensore delle radici più autentiche. Il ricordo della comunità e del sindaco Piermattei La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio in tutta la città. A farsi portavoce del dolore dell'intera cittadinanza è stato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei , che ne ha ricordato l'immensa figura umana e ...

Al Giometti di Tolentino la Decima Musa racconta storie di donne

 


Al multiplex Giometti di Tolentino continua la rassegna cinematografica ‘La Decima Musa’ a cura del prof. Alberto Pellegrino, con la partecipazione di Unitre e Cine Club. Dopo la proiezione del film ‘All we imagine as ligth – Amore a Mumbai’ della regista Payal Kapadia, in cui si sono raccontate storie di donne nell’India in cui è ancora forte la divisione in caste, venerdì 15 novembre ore 21.15 la rassegna presenta ‘Vermiglio’ della regista Maura Delpero, vincitrice del Gran Premio del Cinema di Venezia e candidato agli Oscar: Lucia, Ada e Flavia sono le tre figlie femmine della famiglia Graziadei che ha contato dieci nascite, non tutte purtroppo andate a buon fine, come succedeva nell'Italia rurale all'epoca della Seconda Guerra Mondiale. 

I Graziadei vivono nella frazione trentina di Vermiglio, in una casetta in mezzo ai campi e alla neve dei lunghi inverni di montagna. Il capofamiglia è un maestro elementare che si sforza di insegnare ai suoi studenti non solo ad esprimersi in un italiano corretto invece del dialetto che tutti (compresi i Graziadei) parlano a casa, ma anche ad aspirare a qualcosa di più bello e più alto della fatica quotidiana. Quando i Graziadei ospitano un soldato siciliano che ha disertato l’esercito si innesca una reazione a catena che l’unità famigliare dovrà gestire, e che si svilupperà lungo le quattro stagioni dell’ultimo anno di guerra.

Venerdì 22 novembre ore 21.15 la rassegna cinematografica continua con il film ‘Finalement’ del regista Claude Lelouch: Lino è un uomo che sta girovagando nel Nord della Francia. A ogni persona che gli concede un passaggio racconta di sé e della propria vita una versione diversa. Scopriremo progressivamente quale sia il suo reale passato e cosa gli riservi il prossimo futuro. Claude Lelouch (classe 1937) si è spesso immedesimato nei suoi personaggi trasferendo in loro le proprie vittorie e le proprie sconfitte sia nel campo professionale che in quello ancor più ampio dei sentimenti. Ed è proprio della follia dei sentimenti di cui Lino (uno straordinario Kad Merad disponibile a qualsiasi variazione di tono, anche la più sottile) è portatore (in)sano in quanto desideroso di ritrovare in sé quelle vibrazioni e anche quelle profonde contraddizioni che ha rilevato, immedesimandosi, in coloro per i quali ha prestato la propria opera (che ci verrà rivelato quale sia).

La rassegna si conclude venerdì 29 novembre ore 21.15 con il film ‘Taxi Monamour’ di Ciro De Caro: A Roma s'incontrano per caso due solitudini, due giovani donne un po' tristi e fragili, e indecise su cosa fare della propria vita. Anna è in prova come cameriera in una trattoria, il fidanzato è spesso all'estero per lavoro e lei ha da poco scoperto di avere una malattia ma non trova la forza di affrontarla; non si è confidata nemmeno in famiglia, né con la madre né con i fratelli. Nadia (a cui Anna dà inizialmente il nome di Cristi) è una ragazza venuta dall'Ucraina dopo l'inizio della guerra per stare dagli zii, fa la badante e rifiuta altri lavori perché vuole tornare al suo Paese. Lentamente, tra le due nasce un'intesa che lascerà il segno su entrambe.

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