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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

All’Abbadia di Fiastra convegno annuale del Centro Studi Storici Maceratesi


 

 

Sabato 16 e domenica 17 novembre 2024 il Centro Studi Storici Maceratesi organizzerà nella Sala Verde dell’Abbadia di Fiastra il 59° convegno annuale, con la partecipazione di diciotto relatori che tratteranno il seguente tema: “Viaggi nelle Marche e dalle Marche. Itinerari di fede, di cultura e di conoscenza”.

Anche questo convegno, com’è da sempre nella tradizione del Centro Studi, si propone come un evento di alto contenuto scientifico, per la cura delle indagini svolte dai relatori, per l’assoluta attenzione alla documentazione rinvenuta, per lo più inedita, e per la competenza degli studiosi che vi partecipano. Il prof. Carlo Pongetti, docente di Geografia presso l’Università di Macerata, terrà la prolusione al convegno e parlerà di pratiche di viaggio tra identità e alterità, prendendo spunto da una espressione tratta da un portolano del Quattrocento “Terre tochate chon mano et vegiute colli ochi”.

Verranno illustrati e commentati diari di viaggio, rinvenuti di recente, riguardanti passaggi e soste nel Maceratese e nelle Marche di vari viaggiatori, come mercanti, pellegrini, ambasciatori, migranti, monaci e gente comune, ma non mancheranno studi concernenti viaggi effettuati dalle Marche verso altre terre, vicine e lontane, da studiosi, missionari e perfino da esploratori e scienziati. Si parlerà di curiosità come la presenza di marchi e tatuaggi sui corpi dei pellegrini diretti a Loreto e a Gerusalemme, ma anche di mappe antiche di viaggi nelle Marche e dalle Marche e di mezzi di trasporto e di oggetti necessari ai viaggiatori del passato.

Al proposito nei locali attigui alla sala del convegno verrà allestita una mostra di cartografia e di oggetti da viaggio della collezione di Antonio Volpini. Verranno ricordati illustri personaggi che hanno viaggiato attraversando le Marche come Michel De Montaigne e Valery Larbaud, altri che dal Maceratese sono partiti per terre lontane come il gesuita Giovanni Laureati di Montecosaro, missionario in Cina, l’abate Antonio Cosimi di Mogliano, viaggiatore del Grand Tour, il maceratese Bartolomeo Lucioli diretto in Perù, e ancora, saranno ricordati Antonio Cecchi, Elio Adolfo Perogio, Pietro Moretti e Silvio Zavatti, diretto verso i ghiacci del Polo, e migranti artistici come Lauro Rossi e Clorinda Corradi. Verrà ricordato il maceratese Giuseppe Tucci e saranno presentati recenti studi sui francescani marchigiani viaggiatori.

Si parlerà anche della dimensione del viaggio che emerge dalle lettere di padre Matteo Ricci e di una singolare ambasceria di principi giapponesi lungo al Via Lauretana. Il convegno sarà organizzato in collaborazione con la Regione Marche, la Fondazione Vaticano II, la Fondazione Giustiniani-Bandini e I Cammini Lauretani. I lavori saranno aperti da una introduzione al tema del convegno a cura del prof. Alberto Meriggi, presidente del Centro Studi Storici Maceratesi, a cui faranno seguito i saluti delle autorità presenti. Durante il convegno la Segreteria sarà a disposizione per nuove iscrizioni e per la consegna ai soci in regola del volume 58, contenente gli atti del precedente convegno su “Il Maceratese e le Marche centro-meridionali tra Impero e Papato (Secc. X-XII)”.

 Centro Studi storici maceratesi

 

 

 

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