Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Palio dei Comuni 2024: Francavilla d'Ete nella storia, trionfa con Dany Capar e Alessandro Gocciadoro

Una giornata carica di emozioni e suggestioni che ha visto partecipare 24 comuni, 21 dei quali marchigiani, insieme a rappresentanze di Lazio, Umbria e Abruzzo. Tra le partecipazioni più toccanti, quella di Amatrice insieme a Arquata del Tronto  e Camerino, in rappresentanza dei comuni maggiormente segnati dal sisma del 2016.

Il sottosegretario La Pietra ha sottolineato la partecipazione straordinaria di pubblico, con tantissime famiglie e giovani che hanno affollato l'ippodromo. Ha elogiato la formula del Palio, definendola un modello da seguire per altre manifestazioni, e ha lodato la gestione e la cura dell’impianto, ritenuto un esempio virtuoso. La Pietra ha infine descritto l'evento come una manifestazione completa, capace di coniugare sport, cultura, intrattenimento e valorizzazione delle tradizioni agroalimentari locali.

Francavilla d’Ete, piccolo comune fermano, ha strappato la vittoria al ben più quotato Montegiorgio, campione del 2023, e a Rapagnano, piazzatosi al terzo posto, in una competizione che ha confermato il suo status di evento ippico tra i più sentiti e seguiti nel calendario nazionale e internazionale.


L’atmosfera si è fatta vibrante già dalla fase eliminatoria, con le tre batterie iniziali di otto cavalli ciascuna, per decretare i dodici finalisti pronti a contendersi la gloria su una distanza breve e incalzante: 1.600 metri. Nella finale, le posizioni si sono delineate subito con uno start esplosivo, ma l’esito è stato tutt’altro che scontato. È stato Dany Capar, sotto la guida impeccabile di Gocciadoro, a prendere subito l’iniziativa, mantenendo la testa della gara sin dalle prime battute, sfidando ogni tentativo di sorpasso. Un’avversaria ostica si è rivelata Akela Pal Ferm, con Antonio Di Nardo, per Montegiorgio, che ha resistito strenuamente, cercando in ogni modo di ripetere l’impresa dell’anno scorso.

La grinta di Dany Capar e la visione tattica di Gocciadoro hanno prevalso sull’esperienza del team di Montegiorgio e sull’assalto di Assia Luis, portacolori di Rapagnano, condotto in sulky da Giampaolo Minnucci, il driver di Varenne. Nonostante la forza degli avversari, Dany Capar è riuscito a restare saldo in testa fino al traguardo, facendo esplodere la gioia del team di Francavilla d’Ete e dei suoi sostenitori, presenti in gran numero sugli spalti del San Paolo.

Accanto all’adrenalina della corsa, il Palio dei Comuni ha confermato il suo carattere di festa popolare e solidale, con un pomeriggio ricco di eventi che hanno attratto famiglie e visitatori da tutta la regione e oltre. La presenza Valentina Vezzali, la regina della scherma italiana, e la bellezza e la simpatia di Ofelia Passamonti, Miss Italia 2024, madrine dell’evento, hanno arricchito la manifestazione, contribuendo a creare un’atmosfera vivace e festosa.


L’ippodromo San Paolo si è trasformato in un crocevia di tradizione e passione sportiva, unendo i tifosi del trotto e i comuni in una celebrazione condivisa, dove la presenza di Amatrice, Arquata del Tronto e Camerino ha dato un ulteriore senso di solidarietà e rinascita.

Questa vittoria di Francavilla d’Ete suona quasi come un miracolo sportivo, eppure rappresenta anche l’anima stessa del Palio: ogni comune, a prescindere dalle dimensioni e dalla fama, può conquistare la gloria in una giornata memorabile, spinto dal tifo e dal cuore. Dany Capar e Alessandro Gocciadoro consegnano così a Francavilla d’Ete un capitolo indimenticabile, portando a casa il trofeo e scrivendo una pagina di storia che verrà ricordata a lungo negli annali del Palio dei Comuni.

Un premio molto importante e una grande soddisfazione. «Questa vittoria è il risultato di una partecipazione molto importante e un premio per la nostra città», commenta il primo cittadino di Francavilla, Nicolino  Carolini.


Grande festa tra il comitato Palio di Francavilla. Sono arrivati di corsa e trafelati, tanta era l’emozione. Non avevano la forza di parlare. Anche Nicolino Carolini, sindaco di Francavilla, era emozionatissimo.  Ha preso il Palio dall’onorevole La Pietra, sottosegretario di Stato al Ministero dell'agricoltura e della sovranità alimentare, che la mattina è intervenuto alla tavola rotonda “Il patrimonio agricolo ed alimentare regionale quale componente fondamentale del rilancio turistico, economico e culturale”, alla quale hanno partecipato figure di spicco come il Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016 Senatore Guido Castelli, il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e molti sindaci. Un momento di riflessione che ha unito istituzioni e comunità locali, segnando il valore sociale e culturale del Palio.

Il Palio dei Comuni 2024 si chiude quindi con un nuovo campione e con una promessa: tornerà l’anno prossimo, pronto a regalare altre emozioni, altre storie, e la magia ineguagliabile del trotto.


Redazione - laScansionenet

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...