Lunedì 25 novembre, alle ore 16.00, in corso Garibaldi, 51 si terrà la cerimonia di scoprimento della targa in memoria di Maria Spes Bartoli. A seguire nella sala audiovisivi del Politeama, dopo il saluto delle autorità e dei rappresentanti nazionali, regionali e cittadini dell’Auser, ci sarà un ricordo di Maria Spes Bartoli, prima fotografa professionista ad aprire un suo atelier nella Marche, a Tolentino, in corso Garibaldi 51, nel 1924 a cura di Stefano Lucinato e degli alunni dell’istituto “G. Lucatelli”.
Lunedì 25 novembre, alle ore 16.00, in corso
Garibaldi, 51 si terrà la cerimonia di scoprimento della targa in memoria di
Maria Spes Bartoli. A seguire nella sala audiovisivi del Politeama, dopo il
saluto delle autorità e dei rappresentanti nazionali, regionali e cittadini
dell’Auser, ci sarà un ricordo di Maria Spes Bartoli, prima fotografa
professionista ad aprire un suo atelier nella Marche, a Tolentino, in corso
Garibaldi 51, nel 1924 a cura di Stefano Lucinato e degli alunni dell’istituto
“G. Lucatelli”.
Di nobili origini Luigi Bartoli si sposa con Francesca Bartolini. Da queste nozze nasce Ignazio che sceglie la carriera ecclesiastica. Nel 1876 va a Senigallia dove fonda il Collegio Bartoli, poi nel 1880 viene eletto vescovo della città. Resterà in carica fino al giorno della sua morte nel 1896.
La giovane Maria Spes Bartoli è elegante e ha un carattere socievole e scherzoso. Lavora nello studio del padre, insieme a suo fratello Giuseppe, frequenta le giovani nobili, gli artisti e i musicisti del luogo, ama leggere, scrivere, ballare e passeggiare all’aria aperta. Durante la prima guerra mondiale, quando suo fratello Giuseppe è chiamato alle armi, Maria dovrà occuparsi dello studio da sola. Grazie al suo diario sappiamo che ama anche recitare, infatti, lei e i suoi fratelli, fanno parte del Circolo Mandolinistico Filodrammatico di Tolentino.

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