Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Il borgo di Gualdo, in provincia di Macerata, è stato il palcoscenico di un evento che ha incantato migliaia di visitatori: il presepe vivente, svoltosi la scorsa domenica, ha registrato oltre 4000 presenze, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi e suggestivi delle festività natalizie.
L’evento, organizzato dal comune di Gualdo, giunto alla decima edizione, ha coinvolto oltre 100 figuranti, che con passione e dedizione hanno dato vita a una straordinaria rappresentazione della Natività, ricreando fedelmente scene di vita quotidiana dell’epoca.
Il borgo si è trasformato in un teatro a cielo aperto, dove i visitatori hanno potuto immergersi nell’atmosfera magica del presepe, tra luci soffuse, costumi curati nei minimi dettagli e ambientazioni che richiamavano la Betlemme di duemila anni fa. Ad arricchire l’evento, i mercatini de Le Piazzette dei mestieri e dei sapori”, di Copagri Marche presieduta da Andrea Passacantando, che hanno offerto una vetrina delle eccellenze enogastronomiche e artigianali del territorio.
Prodotti tipici, sapori autentici e oggetti unici hanno attirato grandi e piccoli, regalando un’esperienza completa che ha unito fede, tradizione e convivialità. Il pomeriggio è stato ulteriormente animato dagli zampognari con il gruppo “Sturm und drunk” ed è stato proposto lo spettacolo “Il Natale è uno stato d’animo. Ti regalo una canzone”. Gli organizzatori hanno espresso grande soddisfazione per l’esito della manifestazione, sottolineando il ruolo centrale di eventi come quello nel valorizzare il patrimonio storico e culturale delle Marche.
Il sindaco di Gualdo, Giovanni Zavaglini, ha ringraziato tutti i partecipanti e i volontari per l’impegno profuso, evidenziando come il presepe vivente rappresenti non solo un momento di celebrazione religiosa, ma anche un’occasione per riscoprire il valore delle tradizioni e rafforzare il senso di comunità. La partecipazione straordinaria del pubblico conferma l’importanza di iniziative che sanno coniugare spiritualità e cultura, lasciando un segno indelebile nel cuore di chi vi prende parte.
Gualdo, con il suo presepe vivente, si è confermato una tappa imperdibile del Natale marchigiano. La manifestazione è stata proposta dal comune di Gualdo in collaborazione con il Comitato parrocchiale San Savino, Copagri Marche, “Le Piazzette dei mestieri e dei sapori”, Art show, Macchie di colore e Gualdo Turismo, ed è stata selezionata nell’ambito del Poc Marche 2014-2020, Strategia nazionale aree interne alto maceratese (Snai).
Redazione - laScansionenet
L’evento, organizzato dal comune di Gualdo, giunto alla decima edizione, ha coinvolto oltre 100 figuranti, che con passione e dedizione hanno dato vita a una straordinaria rappresentazione della Natività, ricreando fedelmente scene di vita quotidiana dell’epoca.
Il borgo si è trasformato in un teatro a cielo aperto, dove i visitatori hanno potuto immergersi nell’atmosfera magica del presepe, tra luci soffuse, costumi curati nei minimi dettagli e ambientazioni che richiamavano la Betlemme di duemila anni fa. Ad arricchire l’evento, i mercatini de Le Piazzette dei mestieri e dei sapori”, di Copagri Marche presieduta da Andrea Passacantando, che hanno offerto una vetrina delle eccellenze enogastronomiche e artigianali del territorio.
Prodotti tipici, sapori autentici e oggetti unici hanno attirato grandi e piccoli, regalando un’esperienza completa che ha unito fede, tradizione e convivialità. Il pomeriggio è stato ulteriormente animato dagli zampognari con il gruppo “Sturm und drunk” ed è stato proposto lo spettacolo “Il Natale è uno stato d’animo. Ti regalo una canzone”. Gli organizzatori hanno espresso grande soddisfazione per l’esito della manifestazione, sottolineando il ruolo centrale di eventi come quello nel valorizzare il patrimonio storico e culturale delle Marche.
Il sindaco di Gualdo, Giovanni Zavaglini, ha ringraziato tutti i partecipanti e i volontari per l’impegno profuso, evidenziando come il presepe vivente rappresenti non solo un momento di celebrazione religiosa, ma anche un’occasione per riscoprire il valore delle tradizioni e rafforzare il senso di comunità. La partecipazione straordinaria del pubblico conferma l’importanza di iniziative che sanno coniugare spiritualità e cultura, lasciando un segno indelebile nel cuore di chi vi prende parte.
Gualdo, con il suo presepe vivente, si è confermato una tappa imperdibile del Natale marchigiano. La manifestazione è stata proposta dal comune di Gualdo in collaborazione con il Comitato parrocchiale San Savino, Copagri Marche, “Le Piazzette dei mestieri e dei sapori”, Art show, Macchie di colore e Gualdo Turismo, ed è stata selezionata nell’ambito del Poc Marche 2014-2020, Strategia nazionale aree interne alto maceratese (Snai).
Redazione - laScansionenet

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