Tolentino perde uno dei protagonisti della propria storia imprenditoriale. Renzo Foglia, fondatore della Erreuno, è morto a 72 anni a causa di una malattia improvvisa, fondatore di un’attività che, nata nel 1997 con sei dipendenti, è arrivata a dare lavoro a circa 90 persone, affermandosi nella produzione di rivestimenti in pelle e nella pelletteria artigianale per importanti marchi della moda e del lusso. Ad ottobre era arrivato anche il riconoscimento cittadino: Foglia era stato scelto come Cittadino dell’anno 2025 nell’ambito del premio Ponte del diavolo. Una scelta che aveva valorizzato la sua capacità di fare impresa e di consolidare rapporti destinati a lasciare un segno nel tessuto economico e sociale del territorio. La sua avventura imprenditoriale era cominciata dopo una lunga esperienza da dipendente. Per oltre vent’anni aveva lavorato alla Nazzareno Gabrielli, azienda storica della pelletteria tolentinate. Proprio lì, trascorrendo circa metà di quel periodo nell’uf...
Il borgo di Gualdo, in provincia di Macerata, è stato il palcoscenico di un evento che ha incantato migliaia di visitatori: il presepe vivente, svoltosi la scorsa domenica, ha registrato oltre 4000 presenze, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi e suggestivi delle festività natalizie.
L’evento, organizzato dal comune di Gualdo, giunto alla decima edizione, ha coinvolto oltre 100 figuranti, che con passione e dedizione hanno dato vita a una straordinaria rappresentazione della Natività, ricreando fedelmente scene di vita quotidiana dell’epoca.
Il borgo si è trasformato in un teatro a cielo aperto, dove i visitatori hanno potuto immergersi nell’atmosfera magica del presepe, tra luci soffuse, costumi curati nei minimi dettagli e ambientazioni che richiamavano la Betlemme di duemila anni fa. Ad arricchire l’evento, i mercatini de Le Piazzette dei mestieri e dei sapori”, di Copagri Marche presieduta da Andrea Passacantando, che hanno offerto una vetrina delle eccellenze enogastronomiche e artigianali del territorio.
Prodotti tipici, sapori autentici e oggetti unici hanno attirato grandi e piccoli, regalando un’esperienza completa che ha unito fede, tradizione e convivialità. Il pomeriggio è stato ulteriormente animato dagli zampognari con il gruppo “Sturm und drunk” ed è stato proposto lo spettacolo “Il Natale è uno stato d’animo. Ti regalo una canzone”. Gli organizzatori hanno espresso grande soddisfazione per l’esito della manifestazione, sottolineando il ruolo centrale di eventi come quello nel valorizzare il patrimonio storico e culturale delle Marche.
Il sindaco di Gualdo, Giovanni Zavaglini, ha ringraziato tutti i partecipanti e i volontari per l’impegno profuso, evidenziando come il presepe vivente rappresenti non solo un momento di celebrazione religiosa, ma anche un’occasione per riscoprire il valore delle tradizioni e rafforzare il senso di comunità. La partecipazione straordinaria del pubblico conferma l’importanza di iniziative che sanno coniugare spiritualità e cultura, lasciando un segno indelebile nel cuore di chi vi prende parte.
Gualdo, con il suo presepe vivente, si è confermato una tappa imperdibile del Natale marchigiano. La manifestazione è stata proposta dal comune di Gualdo in collaborazione con il Comitato parrocchiale San Savino, Copagri Marche, “Le Piazzette dei mestieri e dei sapori”, Art show, Macchie di colore e Gualdo Turismo, ed è stata selezionata nell’ambito del Poc Marche 2014-2020, Strategia nazionale aree interne alto maceratese (Snai).
Redazione - laScansionenet
L’evento, organizzato dal comune di Gualdo, giunto alla decima edizione, ha coinvolto oltre 100 figuranti, che con passione e dedizione hanno dato vita a una straordinaria rappresentazione della Natività, ricreando fedelmente scene di vita quotidiana dell’epoca.
Il borgo si è trasformato in un teatro a cielo aperto, dove i visitatori hanno potuto immergersi nell’atmosfera magica del presepe, tra luci soffuse, costumi curati nei minimi dettagli e ambientazioni che richiamavano la Betlemme di duemila anni fa. Ad arricchire l’evento, i mercatini de Le Piazzette dei mestieri e dei sapori”, di Copagri Marche presieduta da Andrea Passacantando, che hanno offerto una vetrina delle eccellenze enogastronomiche e artigianali del territorio.
Prodotti tipici, sapori autentici e oggetti unici hanno attirato grandi e piccoli, regalando un’esperienza completa che ha unito fede, tradizione e convivialità. Il pomeriggio è stato ulteriormente animato dagli zampognari con il gruppo “Sturm und drunk” ed è stato proposto lo spettacolo “Il Natale è uno stato d’animo. Ti regalo una canzone”. Gli organizzatori hanno espresso grande soddisfazione per l’esito della manifestazione, sottolineando il ruolo centrale di eventi come quello nel valorizzare il patrimonio storico e culturale delle Marche.
Il sindaco di Gualdo, Giovanni Zavaglini, ha ringraziato tutti i partecipanti e i volontari per l’impegno profuso, evidenziando come il presepe vivente rappresenti non solo un momento di celebrazione religiosa, ma anche un’occasione per riscoprire il valore delle tradizioni e rafforzare il senso di comunità. La partecipazione straordinaria del pubblico conferma l’importanza di iniziative che sanno coniugare spiritualità e cultura, lasciando un segno indelebile nel cuore di chi vi prende parte.
Gualdo, con il suo presepe vivente, si è confermato una tappa imperdibile del Natale marchigiano. La manifestazione è stata proposta dal comune di Gualdo in collaborazione con il Comitato parrocchiale San Savino, Copagri Marche, “Le Piazzette dei mestieri e dei sapori”, Art show, Macchie di colore e Gualdo Turismo, ed è stata selezionata nell’ambito del Poc Marche 2014-2020, Strategia nazionale aree interne alto maceratese (Snai).
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