Vista la propria precedente Ordinanza n. 380 del 25-10-2024 con la quale si disponeva il divieto di utilizzo dell’acqua potabile per usi impropri e limitazione dei consumi, a salvaguardia della risorsa idrica, in considerazione delle riunioni del Comitato Provinciale di Protezione Civile e vista la nota che segnala “il perdurare dello stato di severità idrica, confermato di LIVELLO MEDIO anche in base all’ultimo Bollettino emanato dall’Osservatorio Permanente sugli Utilizzi idrici del Distretto dell’Appennino Centrale, e al permanere della situazione di criticità nell’approvvigionamento idrico di alcune porzioni del territorio del’ATO 3, tale da prefigurare uno scenario emergenziale...” viene richiesto di autorizzare il mantenimento del prelievo aggiuntivo di acqua ad uso potabile dalla sorgente di S. Chiodo, in atto a partire dal 22/11/2024, per una portata di 15 I/s, con consegna al gestore ASSM Spa presso la sorgente di Valcimarra, fino al 31/12/2024.
Pertanto, valutato il concreto rischio che si possano verificare situazioni di crisi idrica generalizzata, dovuta alla insufficiente disponibilità di risorsa presso le fonti di approvvigionamento, o criticità localizzate, generate da sovraccarichi della rete di distribuzione dovuti a picchi eccessivi della domanda, è stato ritenuto necessario proseguire con le azioni preventive, che potranno arrivare all’interruzione della continuità del servizio di approvvigionamento, al razionamento e alla turnazione delle forniture.
Quindi il Sindaco Mauro Sclavi ha emesso una ordinanza volta a disciplinare rigorosamente e per finalità contenitive l’uso dell’acqua potabile distribuita dall’acquedotto pubblico, limitandone quanto più il consumo all’effettivo fabbisogno idropotabile al fine di garantire un regolare e adeguato approvvigionamento idrico, atto a soddisfare le esigenze di tutta la cittadinanza, evitando usi impropri e sprechi di acqua potabile.
Con decorrenza immediata e fino al 31 dicembre 2024: a tutti gli utenti del servizio idrico integrato un uso estremamente accorto dell’acqua distribuita dall’acquedotto pubblico; agli utenti di tipo domestico di limitare l’impiego dell’acqua potabile in distribuzione ai soli usi alimentare e igienico-sanitario escludendo, in particolare negli orari diurni e di maggior consumo, ogni altro uso consentito ma non strettamente necessario;
VIETA
l’impiego di acqua potabile per le seguenti
attività:
lavaggio di cortili e piazzali;
lavaggio domestico di veicoli a motore;
riempimento di piscine private e vasche da giardino,
ornamentali e simili;
innaffiamento giardini;
innaffiamento orti, ad esclusione delle ore notturne
(22:00 - 06:00).
INVITA
tutti i cittadini ad adottare ogni utile
accorgimento finalizzato al risparmio idrico, tra cui:
controllare periodicamente il contatore dell’acqua e
verificare che non registri consumi
quando tutti i rubinetti sono chiusi, evidenziando
l’eventuale presenza di perdite occulte;
riparare prontamente perdite, anche minime, da
rubinetti, sciacquoni, ecc.;
installare su tutti i rubinetti dispositivi
frangigetto, che consentono di risparmiare risorsa
idrica pur disponendo di un flusso di agevole
impiego;
limitare per quanto possibile la ricarica degli
sciacquoni, sottraendo volume al serbatoio;
non utilizzare acqua corrente per il lavaggio di
stoviglie e verdure, ma solo per il loro
risciacquo;
utilizzare l’acqua di lavaggio di frutta e verdura
per innaffiare le piante;
utilizzare l’acqua di cottura della pasta per il
lavaggio manuale delle stoviglie;
impiegare lavastoviglie e lavatrici solo a pieno
carico;
preferire la doccia al bagno, avendo cura in
particolare di non far scorrere acqua mentre
ci si insapona;
non far scorrere in modo continuo l’acqua del
rubinetto durante il lavaggio dei denti o la
rasatura della barba.
AVVERTE
tutti i cittadini della necessità di intraprendere azioni preventive, che potranno arrivare all’interruzione della continuità del servizio di approvvigionamento, al razionamento e alla turnazione della fornitura idropotabile, fino al progressivo divieto degli utilizzi la cui priorità è subordinata al consumo umano, compresa l’irrigazione agricola.
SPECIFICA CHE
Il corpo di Polizia Municipale è incaricato della vigilanza sulla regolare esecuzione della presente Ordinanza e potrà essere a tal fine coadiuvato dal personale del gestore ASSM - Azienda Specializzata Settore Multiservizi S.p.A., appositamente incaricato.
I contravventori saranno puniti con la sanzione pecuniaria amministrativa da euro 25,00 a euro 500,00, conformemente a quanto previsto dalla normativa.

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