Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Apprendiamo con soddisfazione la posizione di diniego della lottizzazione Simonetti da parte del nostro Consiglio Comunale. Da tempo, Noi moderati di Maurizio Lupi aveva mostrato perplessità segnalando, di volta in volta, le oggettive incongruenze e ancora di più il vulnus nei confronti dei commercianti di Macerata.
La Simonetti aveva ricevuto l’ok dal centrosinistra e a quel punto avrebbe potuto, se avesse voluto, proseguire l’iter edificatorio.
Questo non è stato. Più di recente, con un pressing comunicativo davvero inedito, si sono mescolate le carte, facendo passare la “nuova” proposta come “più bella” rispetto alla vecchia: si è parlato di capannoni rispetto ad un nuovo Teatro delle Meraviglie.
In verità i bisogni di Macerata sono altri. Se la Simonetti, come dichiara, vuol proseguire con la vecchia lottizzazione lo può fare, proseguendo a pagare gli oneri di urbanizzazione che sono sempre graditi al Comune.
Il Partito che a livello comunale già aveva detto la sua tramite il Segretario comunale Luigi Carelli e il suo vice, Guido Garufi, segnala la “pericolosità” elettorale per il centrodestra e critica una posizione di reale e inopportuna cementificazione fatta passare per “liberale”.
Redazione - laScansionenet
La Simonetti aveva ricevuto l’ok dal centrosinistra e a quel punto avrebbe potuto, se avesse voluto, proseguire l’iter edificatorio.
Questo non è stato. Più di recente, con un pressing comunicativo davvero inedito, si sono mescolate le carte, facendo passare la “nuova” proposta come “più bella” rispetto alla vecchia: si è parlato di capannoni rispetto ad un nuovo Teatro delle Meraviglie.
In verità i bisogni di Macerata sono altri. Se la Simonetti, come dichiara, vuol proseguire con la vecchia lottizzazione lo può fare, proseguendo a pagare gli oneri di urbanizzazione che sono sempre graditi al Comune.
Il Partito che a livello comunale già aveva detto la sua tramite il Segretario comunale Luigi Carelli e il suo vice, Guido Garufi, segnala la “pericolosità” elettorale per il centrodestra e critica una posizione di reale e inopportuna cementificazione fatta passare per “liberale”.
Redazione - laScansionenet

Commenti
Posta un commento