CRONACA E CULTURA – Lutto a San Severino Marche per la scomparsa di Pacifico Fattobene , stimato storico, studioso e figura simbolo della cultura settempedana. Si è spento questa mattina all'età di 88 anni, lasciando un vuoto profondo in tutta la comunità locale e nel panorama degli studi storici del territorio marchigiano. Uomo di profonda cultura, memoria storica instancabile e rigoroso ricercatore d'archivio, Fattobene era da tutti ricordato come “l'ultimo abitante del Castello di Pitino” , borgo fortificato a cui era visceralmente legato e di cui è stato custode appassionato e difensore delle radici più autentiche. Il ricordo della comunità e del sindaco Piermattei La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio in tutta la città. A farsi portavoce del dolore dell'intera cittadinanza è stato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei , che ne ha ricordato l'immensa figura umana e ...
Apprendiamo con soddisfazione la posizione di diniego della lottizzazione Simonetti da parte del nostro Consiglio Comunale. Da tempo, Noi moderati di Maurizio Lupi aveva mostrato perplessità segnalando, di volta in volta, le oggettive incongruenze e ancora di più il vulnus nei confronti dei commercianti di Macerata.
La Simonetti aveva ricevuto l’ok dal centrosinistra e a quel punto avrebbe potuto, se avesse voluto, proseguire l’iter edificatorio.
Questo non è stato. Più di recente, con un pressing comunicativo davvero inedito, si sono mescolate le carte, facendo passare la “nuova” proposta come “più bella” rispetto alla vecchia: si è parlato di capannoni rispetto ad un nuovo Teatro delle Meraviglie.
In verità i bisogni di Macerata sono altri. Se la Simonetti, come dichiara, vuol proseguire con la vecchia lottizzazione lo può fare, proseguendo a pagare gli oneri di urbanizzazione che sono sempre graditi al Comune.
Il Partito che a livello comunale già aveva detto la sua tramite il Segretario comunale Luigi Carelli e il suo vice, Guido Garufi, segnala la “pericolosità” elettorale per il centrodestra e critica una posizione di reale e inopportuna cementificazione fatta passare per “liberale”.
Redazione - laScansionenet
La Simonetti aveva ricevuto l’ok dal centrosinistra e a quel punto avrebbe potuto, se avesse voluto, proseguire l’iter edificatorio.
Questo non è stato. Più di recente, con un pressing comunicativo davvero inedito, si sono mescolate le carte, facendo passare la “nuova” proposta come “più bella” rispetto alla vecchia: si è parlato di capannoni rispetto ad un nuovo Teatro delle Meraviglie.
In verità i bisogni di Macerata sono altri. Se la Simonetti, come dichiara, vuol proseguire con la vecchia lottizzazione lo può fare, proseguendo a pagare gli oneri di urbanizzazione che sono sempre graditi al Comune.
Il Partito che a livello comunale già aveva detto la sua tramite il Segretario comunale Luigi Carelli e il suo vice, Guido Garufi, segnala la “pericolosità” elettorale per il centrodestra e critica una posizione di reale e inopportuna cementificazione fatta passare per “liberale”.
Redazione - laScansionenet

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