Le pur doverose parole di scuse del sindaco Sclavi per l’agghiacciante
spettacolo dell’ultima assise consiliare sono per noi di Civico 22 non solo
tardive ma, soprattutto, prive di qualunque consistenza politica. Dalla massima
autorità politica della città ci saremmo aspettati molto di più.
Per rispetto non solo verso chi l’ha votata (compresi quelli che lo hanno fatto al ballottaggio solo per senso di responsabilità, turandosi il naso), ma nei confronti di tutti i cittadini, Sclavi deve smetterla di trincerarsi dietro stantie frasi di circostanza, tipo vedremo come e cosa fare. ..
Per questo, data una situazione politica oggettivamente insostenibile, chiediamo al Sindaco di convocare un consiglio comunale straordinario, prima della seduta in cui si discuterà dell’atto più importante del governo della città quale il bilancio consuntivo, al fine di chiarire alle rappresentanze politiche ed alla Città tutta come intenda andare avanti, con quali forze politiche continuare a governare la città e con quali numeri.
Ma a margine di tutto ciò una nota di biasimo non può non essere riservata anche ai soliti (noti a tutti) leoni da tastiera, qualunquisti d’accatto, che per quanto successo si sono spellati i polpastrelli in critiche indistintamente rivolte a tutta l’assemblea consiliare, nel vano tentativo di far apparire tutti allo stesso basso livello dei loro beniamini. Quando chiunque abbia assistito, sa benissimo che non tutti i consiglieri possono certo ritenersi responsabili dello scempio verificatosi.
Paolo Dignani – coordinatore Civico 22

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