Nei giorni scorsi Civico 22 ha spiegato il motivo per cui una mozione di sfiducia contro l’amministrazione comunale non sarà presentata in quanto è stata firmata solo da due consiglieri, Massimo D’Este del movimento ‘Civico 22’ e da Luca Cesini del Pd. Nella conferenza stampa Civico 22 ha ricordato i motivi di questa mozione, per cui le ragioni del ritiro delle deleghe all’assessore Fabiano Gobbi indicate nel decreto non coincidono con quanto dichiarato in altre sedi; ma soprattutto l’accordo tra il sindaco e Forza Italia, in base al quale questo partito sarebbe entrato a far parte della giunta con un proprio assessore, lo stesso Gobbi:
“Ho contattato il consigliere del gruppo misto Federico Pieroni per sottoporgli la mozione di sfiducia; ha chiesto di inserire integrazioni, ma volevamo lasciare il testo com’era perché partiva da atti amministrativi e materiale oggettivo. La presentazione alle altre forze di minoranza è stata fatta, ma non abbiamo ricevuto risposta. Prendiamo atto di questa scelta”.
Mentre il coordinatore Paolo Dignani ha ‘accusato’ gli altri consiglieri dell’opposizione di mancanza di responsabilità: “Siamo stati additati continuamente dal centrodestra di essere la stampella dell’amministrazione, per la famosa stretta di mano tra D’Este e Sclavi prima del ballottaggio. Siamo stati accusati di essere corresponsabili. Ma quando facciamo la proposta di andare oltre con la mozione di sfiducia, si tirano indietro. Rimaniamo perplessi”.
Entrambi
hanno spiegato il motivo per il quale l'allora candidata sindaco Silvia Luconi ha ‘perso’ le elezioni nel
2022: “Con 4.084 voti (il 42,4%), aveva già perso al primo turno. Una chiara
indicazione da parte della città di volere un cambiamento. La stretta di mano
era per alcune convergenze tra i nostri programmi su temi importanti, come le
scuole”.
Hanno quindi ricordato il motivo per cui Massimo D’Este non accettò l’assessorato proposto, nonostante la 'famosa' stretta di mano: “Ricordiamo che Massimo D’Este non ha accettato l’incarico di assessore ai servizi sociali propostogli da Sclavi prima del ballottaggio e subito dopo la vittoria. Si sta verificando quanto da noi previsto, una situazione balcanizzata fra ex compagni, una politica fatta di tattiche e tatticismo, senza dialogo”.
Ed anche il Partito Democratico tolentinate ha ringraziato Massimo D’Este per la mozione: “Il Partito Democratico di Tolentino desidera esprimere un sincero ringraziamento a Massimo D’Este per il suo impegno politico e amministrativo, caratterizzato da serietà e senso di responsabilità nella promozione di un cruciale atto politico come quello di una mozione di sfiducia. Il suo operato ha contribuito in maniera significativa al dibattito cittadino, dimostrando attenzione ai temi centrali per il futuro della nostra comunità. In questi giorni, abbiamo assistito a un momento politico delicato, nel quale la proposta di una mozione di sfiducia presentata da Civico 22 non ha raggiunto il numero di firme necessario per essere portata in Consiglio comunale”.
Per questo motivo, il Partito Democratico di Tolentino tramite l’importante ruolo svolto dal Segretario e dal capogruppo PD Luca Cesini, il quale con spirito di collaborazione e responsabilità sta portando avanti un lavoro serio e coerente all’interno del Consiglio comunale, è già al lavoro per favorire l’apertura di un tavolo di dialogo, con l’obiettivo di elaborare un testo condiviso che possa avere il giusto peso in Consiglio comunale e rappresentare in modo chiaro e deciso l’opposizione alla maggioranza attuale”.
Una collaborazione per la costruzione di un’alternativa governativa: “Crediamo che il confronto tra le diverse sensibilità politiche sia essenziale per costruire un’alternativa solida e credibile per il governo della città. Per questo, ci impegneremo affinché le prossime iniziative dell’opposizione siano frutto di un’ampia condivisione, garantendo trasparenza, partecipazione e incisività nell’azione politica.
La nostra visione per Tolentino è chiara: vogliamo costruire un progetto politico alternativo alla maggioranza attuale, fondato su un centrosinistra rigenerato e capace di rispondere alle reali esigenze della cittadinanza. Continueremo a lavorare con determinazione e responsabilità affinché le istanze dei cittadini siano rappresentate in modo efficace e coerente, nel rispetto dei valori democratici e della buona amministrazione”.

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