Nella scorsa settimana i bambini e le
bambine delle classi Terza e Quarta elementari della parrocchia ‘San Catervo’,
grazie alle catechiste Antonella Quacquarini, Lucia Ramundo e Sofia Rubino,
hanno incontrato la presidente del Sermit, Anna Andreani, consegnando alcuni
pacchi alimentari, raccolti prima di Natale. Durante l’incontro hanno rivolto
molte domande curiose, a cui la presidente ha risposto, spiegando a chi sono
donati i pacchi alimentari:
“I pacchi alimentari sono donati a quei
cittadini che, secondo alcune situazioni, sono disoccupati oppure non hanno
lavoro, oppure hanno una situazione familiare disagiata. Italiani o stranieri.
Però, soprattutto, il Sermit ha dato vita alle adozioni a distanza, sostenendo
progetti di adozione a distanza”.
Inoltre hanno chiesto di raccontare la
storia dell’associazione: “Il Sermit, che è la sigla di servizio missionario
Tolentino, nasce nel 1993 per iniziativa di don Rino Ramaccioni. Però nel 1962 tredici
vescovi indiani, che partecipavano al Concilio Vaticano II, arrivarono nella
nostra città per venerare la reliquia di san Tommaso da Tolentino, morto
martire a Bombay nel 1321.
Don Rino ed una sua parrocchiana, che si chiamava Maria Antonietta Bartolozzi, decisero di aiutare i vescovi indiani aiutandoli con le adozioni a distanza di bambini indiani”. Insomma è stato un pomeriggio molto interessante e curioso per i bambini e le bambine. A noi 'grandi' non resta che seguire l'esempio di questi bambini e di queste bambine.

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