Le vicende
politico amministrative di questi giorni hanno scosso la sensibilità e ferito
l’orgoglio di una comunità che, pur nelle diverse visioni della politica
locale, ha sempre voluto concedere fiducia a chi si è assunto l’onore del
governo locale. Anche se non lo aveva votato.
La crisi del tradizionale e prestigioso sistema produttivo locale, la difficile e lenta ricostruzione post sisma, il graduale smantellamento dei servizi sanitari e scolastici, l’emorragia demografica, hanno indotto sempre tutti, da destra a sinistra, a concedere tempo, fiducia a chi sopportava il pesante fardello del governo locale, anche se di colore diverso.
Il PD stesso, sconfitto alle ultime elezioni amministrative, pur restando in minoranza per rispetto ai suoi elettori, ha scelto di non fare una opposizione pregiudiziale al sindaco Sclavi. Troppi erano e sono i problemi di Tolentino e noi, pur sconfitti, pur critici su molte scelte amministrative, abbiamo sempre offerto il nostro sostegno disinteressato e il dialogo al sindaco.
Le vicende di questi giorni, l’indegno teatrino offerto dai suoi protagonisti, le lotte intestine alla Maggioranza per accaparrarsi poltrone, le smisurate aspirazioni egemoniche di alcuni leader, l’arroganza con cui sono state calpestate le individualità più vulnerabili, la sudditanza e l’impotenza di un sindaco privo di peso politico, le figuracce con nomine incompatibili, hanno chiarito a tutti noi che questo governo non è in grado di governare questa città. Non c’è speranza. Non c’è futuro con questa classe dirigente. Manca generosità, equilibrio, lucidità, visione.
La collaborazione con il sindaco per quanto ci riguarda è conclusa. Per queste ragioni il Pd chiarisce con nettezza la sua posizione politica attuale e futura: siamo e resteremo alternativi all’attuale giunta Sclavi oltre che alle destre locali. Da oggi ogni nostro sforzo sarà concentrato nella costruzione di una alternativa per le prossime elezioni e lo faremo ripartendo dall’unita delle forze di Centro Sinistra, dalle Associazioni ai movimenti, a partire dai nostri amici di Civico 22. Tolentino merita di meglio. È tempo di voltare pagina e restituire alla città il buon governo che merita.
Matteo
Pascucci - Partito Democratico di Tolentino

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