Ritengo necessario fare chiarezza su quanto accaduto nell’ultimo
Consiglio Comunale, a seguito del quale si sono generati fraintendimenti che
necessitano di essere inseriti nel giusto contesto. Il primo ad abbandonare l’aula è stato il Presidente del Consiglio, questo è un fatto incontestabile e
verificabile dalla registrazione del Consiglio stesso. Un gesto grave, che ha
lasciato l’aula senza una guida istituzionale, tanto che la collega consigliera
Prioretti si è ritrovata, senza preavviso, a dover gestire i lavori dell’assemblea.
Il Presidente del Consiglio ha il compito di garantire il corretto svolgimento delle sedute, mantenendo equilibrio e imparzialità. Eppure, invece di esercitare il suo ruolo con responsabilità, Massi ha scelto di abbandonare il proprio posto, venendo meno ai suoi doveri istituzionali solo perché si era adirato.
Va inoltre chiarito che non è stata contestata la decisione del Sindaco di revocare il mandato all’assessore Gobbi, ma la motivazione ufficiale riportata nel decreto, che non corrispondeva alla realtà dei fatti e che ha coinvolto direttamente anche Civica e Solidale. Tanto che, a margine di una conferenza stampa sabato scorso, il Sindaco ha poi confermato il vero motivo dell’allontanamento di Fabiano Gobbi, un accordo privato interno alla lista.
Voglio sottolineare che da parte mia e di tutto il gruppo c’è piena fiducia nell’operato del Sindaco e che il suo ruolo di garante non è in discussione ma serve maggiore coralità affinché cessino attacchi personali da parte di Tolentino Popolare. Le istituzioni meritano rispetto, così come i cittadini. Chi ricopre ruoli di responsabilità non può permettersi fughe strategiche né utilizzare le istituzioni per regolamenti di conti personali.
Mi auguro che in futuro il Consiglio Comunale venga gestito con maggiore serietà, serenità e correttezza, nell’interesse esclusivo della comunità tolentinate.
Federico Pieroni Consigliere Comunale ‘Tolentino Civica e Solidale‘

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