Paura nella notte tra venerdì e sabato al commissariato di San Benedetto del Tronto.
Da come si apprende, un uomo (30 anni) originario del Ghana, che si trovava in questura, poiché era stato sorpreso a bordo di un treno regionale Ancona-San Benedetto senza biglietto e documenti, avrebbe aggredito tre agenti.
Tra questi, una poliziotta, che questa mattina verrà operata all'ospedale di Ancona.
Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, gli agenti avrebbero chiesto al ghanese di identificarsi e invece di rispondere alle domande, questo avrebbe perso il controllo, scagliandosi contro i poliziotti.
In particolare, avrebbe preso a morsi la donna, staccandole addirittura il dito di una mano.
Avvertiti i soccorsi, due agenti sono stati accompagnati al pronto soccorso e dimessi una volta medicati, mentre la poliziotta dovrà sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico, presso il reparto di Chirurgia ricostruttiva e Chirurgia della mano.
Al momento, la Procura di Ascoli Piceno sta svolgendo le indagini del caso.
Mentre lo straniero, che si trova ricoverato nel reparto Rianimazione, poiché è stato sedato, dovrà rispondere ai reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate.
La vicenda ha generato molte reazioni da parte delle istituzioni e delle forze dell’ordine.
Numerosi i messaggi di vicinanza nei confronti dei colleghi aggrediti.
In particolare, il segretario nazionale Andrea Cardilli, il segretario regionale Mario Facciolla e i membri della segreteria provinciale dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri, in una nota congiunta, hanno espresso tutta la loro solidarietà ai poliziotti feriti, evidenziando le crescenti difficoltà e i pericoli che quotidianamente le forze dell’ordine affrontano per garantire la sicurezza pubblica.
Inoltre, hanno concluso la nota con un chiaro messaggio rivolto al Governo, che cerchi di adottare misure concrete, in modo da garantire a tutte le autorità, condizioni di lavoro più sicure e adeguate.
E.C. Redazione -laScansionenet

Commenti
Posta un commento