Nella
mattinata di giovedì 20 febbraio si è riunita l’Assemblea Generale dei Soci di
Cosmari srl in seduta ordinaria. Presente l’85,42% delle quote societarie. In
apertura dei lavori il Presidente Paolo Gattafoni ha relazionato sulla gestione
aziendale e sugli impianti. In particolare ha riferito sulla situazione attuale
inerente l’abbancamento dei rifiuti che prevede, esaurita la disponibilità
della discarica di Pesaro, di utilizzare gli impianti di Ancona, ottenendo un
risparmio sulla tariffa prevista:
“Intanto si sta lavorando per l’ampliamento della discarica di Cingoli, il cui progetto sarà pronto per il prossimo aprile. Resta inteso che non avere a disposizione un impianto per abbancare i rifiuti porta ad aumenti delle tariffe e quindi ad un anticipo continuo di liquidità da parte di Cosmari. Inoltre si sta lavorando incessantemente sulla Tarip, la tariffa puntuale, che va implementata su tutto il territorio di riferimento. Infine si vuole razionalizzare le spese, comprese anche le manutenzioni, adottando politiche industriali, suggerite dal Direttore Pellei, funzionali al sistema Cosmari. Aggiornato il parco dei mezzi utilizzati per la raccolta con un impegno economico importante. Valutato lo stato degli impianti e con particolare attenzione quello di compostaggio che necessita, dopo tanti anni di attività, di interventi di sistemazione”.
L’intervento del Presidente ha interessato diversi aspetti che riguardano l’impiantistica, la sicurezza, la viabilità ed i vari impianti. Pertanto il Presidente Gattafoni ha chiesto all’Assemblea un atto di indirizzo per l’elaborazione di un piano industriale, che si fonda sul piano d’ambito, a lungo tempo, che vada oltre i tre anni, per ragionare su un ampliamento del contratto di servizio per programmare il futuro di Cosmari, avendo possibilità di pianificare nel tempo, tenendo conto delle priorità, gli investimenti e gli interventi necessari, ferma restando l’urgenza di realizzare una nuova discarica.
Dopo alcuni interventi dei Sindaci presenti, l’Assemblea con la sola astensione di Montefano, ha conferito il mandato al CdA per avviare un piano progettuale specifico per ragionare sulle scelte da fare. I Sindaci hanno anche deciso di rinunciare, con l’astensione di Pollenza, Montecassiano, Monte San Giusto, Montefano, Montecosaro, al finanziamento conferito con il Bando PNRR per la realizzazione dell’impianto per il riciclo degli assorbenti igienici per persona. Si sta valutando con il Ministero la possibilità di utilizzare i fondi stanziati per altri progetti, ma ciò non è scontato. I lavori sono proseguiti con la riunione dei Sindaci dell’ATA. 3 della provincia di Macerata.

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