Apprendiamo dai profili social dell’on. Carloni (Lega) e dagli organi di informazione, che la Giunta guidata da Francesco Acquaroli ha dato il suo parere favorevole all’apertura di una università privata – la Link Campus University – nella nostra Regione; in particolare per le discipline sanitarie. In pratica, invece di investire sulla sanità pubblica – per esempio, aumentando gli stipendi di medici e infermieri e i fondi per la formazione universitaria pubblica – si delega la formazione a università private e telematiche; in un settore in cui una formazione di qualità (fondata sull’esperienza e sul rapporto diretto e quantitativamente equilibrato tra docenti e studenti) è particolarmente essenziale, perché riguarda la salute e la vita delle persone.
È
una scelta miope e sbagliata, che mette in ulteriore difficoltà le quattro
università pubbliche marchigiane e che non risolverà gli enormi problemi che,
già oggi, affliggono il nostro sistema sanitario regionale; rischiando, anzi,
di peggiorarne la qualità.
Del resto, questa scelta, presa inopinatamente dalla Giunta, è l’ennesimo esempio della strategia politica della destra, che calpesta i servizi pubblici ed apre praterie e mercati ai privati sempre in cerca di nuovi profitti. Perché – nella cura, come nella formazione di chi dovrà curare – il privato persegue finalità economiche; mentre la Repubblica, quindi la sanità pubblica e le università pubbliche, hanno come propria finalità il bene comune e l’universalità dei diritti.
Insomma: con una mano, il governo nazionale taglia il fondo di finanziamento ordinario agli atenei pubblici e non investe risorse adeguate nel rinnovo dei contratti pubblici, per restituire alle lavoratrici ed ai lavoratori la parte di salari e stipendi persa a causa dell’inflazione; con l’altra mano autorizza l’avvio di corsi di laurea privati.
Auspichiamo che le opposizioni si uniscano, sia nelle istituzioni che nella società, per contrastare questa pessima scelta e per ribadire che Salute e Formazione sono diritti di tutte le persone e non devono diventare un affare per pochi.
AVS ha già presentato un disegno di legge, per regolamentare le università telematiche; e domani l’on. Elisabetta Piccolotti (Alleanza Verdi Sinistra) presenterà un’interrogazione parlamentare urgente su questo tema.
Sinistra Italiana – Marche

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