Cosmari s.r.l. e il Comune
di Macerata ritengono doveroso chiarire alcuni punti su quanto accaduto per
l'isola ecologica di Piediripa.
In prima battuta si precisa che la necessità di chiusura consegue a una valutazione tecnica sulla sicurezza di tale isola ecologica sia per gli utenti che per i dipendenti Cosmari che se ne occupano giornalmente; questo a significare come la chiusura non sia per nessun motivo minimizzata da Cosmari che al contrario ha dato disponibilità a procedere per gradi e con un congruo tempo di adeguamento. I servizi vanno resi al cittadino nella massima sicurezza e conformità altrimenti sono disservizi.
Risulta infatti che i
cittadini di Piediripa in qualità di cittadini del Comune di Macerata
possano usufruire di tutti i servizi da questo concessi in tema di
smaltimento dei rifiuti. In particolare per quanto attiene alle isole
ecologiche o Centri di Raccolta Comunali nel Comune di Macerata è presente il
Centro di Fontescodella che come concordato con l'Amministrazione ha visto
ampliato l'orario di apertura al fine di consentire una maggiore
affluenza.
A questo di aggiunga che da qualche anno il Comune di Macerata e tutte le sue frazioni hanno attivo un servizio di raccolta a chiamata di ingombranti e sfalci. Tutte le specifiche sono presenti al link https://www.comune.macerata.it/wp-content/blogs.dir/78/files/Ritiro-domiciliare-rifiuti-ingombranti-e-potature.pdf
Un approfondimento specifico
è doveroso farlo in tema di nuovo sito e nuova isola. Seppur sicuramente
valutabile la possibilità di poter realizzare una nuova isola ecologica a
servizio della frazione di Piediripa, tale ipotesi non può vedere esecuzione in
pochi mesi in quanto necessita di varie fasi quali pianificazione d'ambito,
individuazione di un sito, iter di progettazione e di autorizzazione secondo
precise norme di realizzazione.
Associare la chiusura
dell'isola ecologica e della non realizzazione di una nuova isola alla
sofferenza finanziaria di Cosmari è assolutamente fuori luogo. Cosmari
sta cerando di veicolare al meglio investimenti specifici su mezzi e impianti
secondo una pianificazione d'Ambito approvata.
Per quanto attiene ai
rifiuti nei territori serviti forse c'è da chiedersi se l'educazione, la
civiltà e il rispetto sono ancora alla base della nostra società in quanto
anche su questi principi si fonda il lavoro quotidiano dei dipendenti
Cosmari.
Troppo spesso le situazioni che si trovano sul territorio provinciale risultano non conformi ai regolamenti comunali sia nel semplice sacchetto dedicato che nei cassonetti di prossimità oltre che negli abbandoni. Le soluzioni possono essere trovate in un clima di civiltà e di maggior rispetto coinvolgendo come prospettato anche altri comuni.
Da parte del gestore in collaborazione con l'amministrazione resta la disponibilità a valutare raccolte settimanali di verde e a potenziare la raccolta domiciliare ingombranti in relazione alle richieste che tempo per tempo si registreranno. Diamo la giusta informazione perché la mala informazione è anch'essa un disservizio.

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