480 candidati da tutta Italia e dall’estero (anche da
Germania e Spagna), che hanno sottoposto 166 concept di documentari. Sono
questi alcuni dei numeri totalizzati da What’s Up Doc!, il corso di
formazione-laboratorio di sviluppo di film documentari rivolto ad autrici e
autori inserito nel progetto Sviluppo Cinema, che assieme a CNA Cinema e
Audiovisivo Marche, vede in rete Officine Mattòli e Form.Art.Marche, con
capofila Piceni Art For Job, partner Fondazione Marche Cultura - Marche Film
Commission.
Il corso, ideato e coordinato da Damiano Giacomelli e Claudio Balboni per il centro di formazione cinematografica Officine Mattòli, e primo step del progetto finanziato dall’Unione Europea-Next Generation Eu (Avviso Pubblico per la presentazione di proposte progettuali di Capacity Building per gli operatori della cultura – PNRR), ha ottenuto un enorme successo in termini di iscrizioni. Sono stati selezionati 10 concept e i 15 partecipanti al laboratorio, divisi per team di progetto, sono: Gabriella Denisi; Federica Bruschi e Vincenzo Franceschini; Elena Magnani, Gianluca Quattrocchi e Aurelio Russo; Vittoria Corallo; Vivian Barbullushi; Roberta Palmieri ed Elisa R. Angeli; Giovanni Grandoni; Lavinia Tommasoli e Pietro Traversa; Rebecca Cervato; Giovanni Merlini.
What’s Up Doc!, laboratorio di sviluppo per progetti di film documentari, è rivolto ad autrici e autori, e mira a sostenere nuovi sguardi e linguaggi del cinema documentario in Italia. Il corso, della durata totale di 250 ore, prevede incontri in presenza (12 weekend da marzo a novembre: a Perugia, Foligno, Tolentino e Pergola, per 180 ore complessive in presenza), e incontri online (70 ore complessive online).
Nella gamma di servizi che sviluppocinema.it sta mettendo a punto, infatti, oltre ad innovativi percorsi di formazione per la crescita e l’aggiornamento di figure professionali autoriali e tecniche della filiera cinematografica: stanze virtuali per la coprogettazione, workshop, database regionali di maestranze e fornitori specializzati, servizio “esperto risponde”, periodico d’informazione.
CNA

Commenti
Posta un commento