Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
San Severino Marche. La FORM ha inaugurato le celebrazioni per il quarantennale della riapertura del teatro Feronia
Una serata straordinaria ha inaugurato le celebrazioni per il quarantennale della riapertura del teatro Feronia, uno dei luoghi simbolo della cultura marchigiana e nazionale. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana ha dato il via agli eventi commemorativi con un concerto sinfonico di altissimo livello, che ha visto protagonista il celebre clarinettista Fabrizio Meloni, solista del Teatro alla Scala di Milano, e il direttore Carlo Boccadoro.
Un programma che ha saputo intrecciare il fascino della tradizione e la freschezza della contemporaneità, con l’esecuzione in prima assoluta della Serenata di Carlo Boccadoro, e il Concerto per clarinetto e orchestra K622 di Mozart. A completare il programma, la sontuosa Serenata n. 2 in la maggiore, Op. 16 di Johannes Brahms, che ha reso la serata ancora più memorabile.
Le celebrazioni per il quarantennale proseguiranno con una serie di eventi imperdibili. Domani pomeriggio (sabato 15 marzo), alle ore 16,45, visita guidata gratuita al Feronia a cura del direttore artistico Francesco Rapaccioni. Sempre nel pomeriggio di domani, alle ore 18, la biblioteca comunale “Francesco Antolisei” per la rassegna "Incontri con l'autore" a cura de I Teatri di Sanseverino, ospiterà l’evento culturale dal titolo: “Oscillazioni”, reading di poesie di Piergiorgio Viti con Stelio Alvino. Introduce Francesco Rapaccioni, l’ingresso è libero.
Le visite gratuite al Feronia verranno riproposte anche domenica (16 marzo), alle ore 16,45, sempre a cura del direttore artistico de i Teatri di San Severino. Si tratta di un’occasione unica per conoscere la storia e i segreti di questo gioiello architettonico e culturale, che dal 1985 continua a essere un punto di riferimento per la comunità.
Le celebrazioni per i 40 anni dalla riapertura del teatro comunale culmineranno sabato 29 marzo, proprio nella data della riapertura del Feronia, con lo spettacolo “Bello!” della compagnia Cordata F.O.R., in un evento che porterà sul palco la magia e l’energia del circo contemporaneo, esaltando il potere della meraviglia e dell’arte performativa.
La riapertura del Teatro Feronia nel 1985, dopo venticinque anni di chiusura, segnò la rinascita di un luogo dichiarato monumento nazionale nel 1961, grazie all’acquisizione dell’immobile da parte del Comune. Da allora, con un’attività ininterrotta e una programmazione artistica sempre più prestigiosa, il Feronia è diventato un simbolo di cultura e aggregazione, capace di accogliere spettacoli di prosa, musica sinfonica e circo contemporaneo di livello internazionale.
Oggi, a quarant’anni dalla sua rinascita, il Feronia guarda al futuro con ambizione, forte della sua candidatura, insieme ad altri teatri marchigiani, a Patrimonio Mondiale dell’Umanità tutelato dall’Unesco. Un anniversario importante, celebrato con un cartellone di eventi che ribadiscono il valore culturale e storico di questo straordinario teatro, un luogo dove l’arte continua a vivere e a emozionare.
Redazione - laScansionenet
Un programma che ha saputo intrecciare il fascino della tradizione e la freschezza della contemporaneità, con l’esecuzione in prima assoluta della Serenata di Carlo Boccadoro, e il Concerto per clarinetto e orchestra K622 di Mozart. A completare il programma, la sontuosa Serenata n. 2 in la maggiore, Op. 16 di Johannes Brahms, che ha reso la serata ancora più memorabile.
Le celebrazioni per il quarantennale proseguiranno con una serie di eventi imperdibili. Domani pomeriggio (sabato 15 marzo), alle ore 16,45, visita guidata gratuita al Feronia a cura del direttore artistico Francesco Rapaccioni. Sempre nel pomeriggio di domani, alle ore 18, la biblioteca comunale “Francesco Antolisei” per la rassegna "Incontri con l'autore" a cura de I Teatri di Sanseverino, ospiterà l’evento culturale dal titolo: “Oscillazioni”, reading di poesie di Piergiorgio Viti con Stelio Alvino. Introduce Francesco Rapaccioni, l’ingresso è libero.
Le visite gratuite al Feronia verranno riproposte anche domenica (16 marzo), alle ore 16,45, sempre a cura del direttore artistico de i Teatri di San Severino. Si tratta di un’occasione unica per conoscere la storia e i segreti di questo gioiello architettonico e culturale, che dal 1985 continua a essere un punto di riferimento per la comunità.
Le celebrazioni per i 40 anni dalla riapertura del teatro comunale culmineranno sabato 29 marzo, proprio nella data della riapertura del Feronia, con lo spettacolo “Bello!” della compagnia Cordata F.O.R., in un evento che porterà sul palco la magia e l’energia del circo contemporaneo, esaltando il potere della meraviglia e dell’arte performativa.
La riapertura del Teatro Feronia nel 1985, dopo venticinque anni di chiusura, segnò la rinascita di un luogo dichiarato monumento nazionale nel 1961, grazie all’acquisizione dell’immobile da parte del Comune. Da allora, con un’attività ininterrotta e una programmazione artistica sempre più prestigiosa, il Feronia è diventato un simbolo di cultura e aggregazione, capace di accogliere spettacoli di prosa, musica sinfonica e circo contemporaneo di livello internazionale.
Oggi, a quarant’anni dalla sua rinascita, il Feronia guarda al futuro con ambizione, forte della sua candidatura, insieme ad altri teatri marchigiani, a Patrimonio Mondiale dell’Umanità tutelato dall’Unesco. Un anniversario importante, celebrato con un cartellone di eventi che ribadiscono il valore culturale e storico di questo straordinario teatro, un luogo dove l’arte continua a vivere e a emozionare.
Redazione - laScansionenet

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