Sabato 12 aprile, complice una serata dalla
temperatura mite e al chiaro di luna, più di mille persone hanno preso parte da
spettatori alla ventunesima edizione della Sacra Rappresentazione Popolare
della Passione di Cristo in contrada Bura. Supportata nel tempo anche dal
sostegno dell'amministrazione comunale di Tolentino, di cui gode del patrocinio
insieme a quello della Unione Montana dei Monti Azzurri, la manifestazione è
promossa e organizzata dall’Associazione Don Primo Minnoni.
Molto soddisfatto il presidente Giovanni Ciarapica, figurante insieme a diversi membri del gruppo che mesi prima è impegnato nella complessa organizzazione di un evento dalle caratteristiche uniche: gli spettatori percorrono parallelamente ai figuranti-narratori la strada che accoglie le ultime scene della Passione di Gesù, guidati dalle voci narranti e da una colonna sonora e accolti da un'ambientazione naturale valorizzata da una studiata illuminazione, come ha sottolineato il sindaco Mauro Sclavi:
“E’ stato un momento magico, apprezzato da un fiume di persone che sono rimaste rapite da una manifestazione estremamente suggestiva. Da quando partecipo non ricordo una affluenza simile. Un’organizzazione complessa per una rappresentazione che ha un grande valore spirituale”.
Presente anche l’assessore al turismo del comune di Tolentino Diego Aloisi: “Questa rievocazione merita tanto, ecco perché siamo al fianco dell'Associazione Don Primo Minnoni per contribuire alla sua valorizzazione nella maniera più ampia possibile, anche aderendo al progetto nazionale e internazionale di valorizzazione delle manifestazioni e riti della Settimana Santa che si ricollegano ad Europassione per l'Italia, finalizzato ad una candidatura Unesco. Questo sarebbe un enorme vanto che darebbe ancora più valore a questa grande opera”.
Soddisfatta la regista Ada Borgiani: “I nostri figuranti
sono stati veramente bravi, li devo ringraziare perché hanno ascoltato il
consiglio che gli ho dato per entrare dentro questa Passione in maniera
personale e questo credo sia passato, perché quando il pubblico rimane
silenzioso, vuol dire che sta apprezzando ed è colto da quelle emozioni che
abbiamo cercato di far passare”.
Quest’anno record di presenze anche tra i figuranti, oltre 240. Dal 2016 a vestire i panni di Gesù è Riccardo Tartuferi che si cala perfettamente nel ruolo, donando agli spettatori ma anche ai figuranti, grandi emozioni e commozione:
“Mi preparo giorni prima a livello spirituale. Cerco
di offrire quanto più pathos possibile, in modo da essere il più realista e
coinvolgente possibile. Ascolto i consigli della regista. Per me è anche un bel momento di riflessione.
Siamo vicini alla Pasqua, quindi è tempo di bilanci anche spirituali. La
manifestazione della Bura spinge a questo”.
Archiviata questa bellissima edizione che si è svolta nell’anno giubilare, l’associazione ringrazia i figuranti, l'amministrazione comunale di Tolentino, gli sponsor, la regista, i tecnici, chi ha offerto e guidato le navette e tutte le persone che hanno contribuito in tanti modi a realizzare l’evento.
(Photo Credits: Daniele Baldini)

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