La scelta di piantare un albero come
memoria che vada oltre il ricordo meccanico della tecnologia e che consenta di
vivere momenti di incontro e riflessione. Sono solo alcune delle motivazioni
che hanno spinto oltre un centinaio di persona a ritrovarsi al Parco della Vita
dell’Abbadia di Fiastra nella mattinata di sabato 5 aprile. Una condivisione
ripresa nel suo intervento di saluto dal Presidente della Fondazione
Giustiniani Bandini, Renato Poletti, nel ringraziare le famiglie intervenute e
tutti i presenti, insieme al Vescovo di Macerata, mons. Nazzareno Marconi, e ai
Sindaci di Tolentino e Urbisaglia, Mauro Sclavi e Riccardo Natalini.
"Si è trattato della terza piantumazione
e per il momento siamo giunti a 370 piante – ha spiegato il Presidente Poletti
–, stiamo valutando l’opportunità di continuare a farlo perché la richiesta è
ancora tanta. L’iniziativa è attrattiva ma amplia anche le ragioni per le quali
si giunge qui all’Abbazia di Fiastra, concedendo a chi si ferma di fronte a una
di queste piante di leggerne la dedica e condividerne il ricordo. Ecco perché
anche oggi sono intervenute tantissime persone".
La cerimonia ha avuto inizio alle ore 10.30
con la Santa Messa celebrata all’interno della chiesa dell’Abbazia di Chiaravalle
di Fiastra da mons. Marconi. Al termine, un lungo corteo silenzioso ha
accompagnato le autorità verso il Parco della Vita, così da individuare sulla
mappa la posizione della pianta intitolata al proprio caro all’interno di
un’area di circa 2 ettari e mezzo.
«Questa piantumazione sta ormai
diventando una tradizione in memoria delle persone care sia viventi che di
quelle che ci hanno lasciato – ha aggiunto in tal senso mons. Marconi –, è una
festa serena e bella, un bosco che cresce in questo anno giubilare come segno
di speranza per tutta la nostra gente. Le persone partecipano a questi momenti
– ha poi concluso il Vescovo – perché questo sta diventando un punto
significativo nel loro cuore, un’intuizione davvero felice ed è bello che la
Fondazione continui a sostenerla con impegno».
da Organizzatori

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