Momenti di paura questa mattina a San Benedetto del Tronto.
Per motivi ancora da chiarire, verso le 11:30, è divampato un incendio all'interno dell'azienda Italservizi, che si occupa di lavorare i rifiuti.
Segnalato l'accaduto, sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco del distaccamento rivierasco, supportati da squadre e mezzi provenienti dal comando di Ascoli Piceno.
Nel frattempo, è giunto sul luogo anche il presidente della Provincia di Ascoli Piceno e sindaco di Monteprandone, Sergio Loggi, che attraverso i social ha diffuso la seguente nota,
"In seguito all’incendio presso la Italservizi, azienda situata nel Comune di San Benedetto del Tronto ma molto vicina al territorio di Monteprandone, sono tanti i cittadini allarmati che mi hanno contattato per segnalare l’odore di bruciato anche nel centro abitato di Centobuchi.
Invito tutti i cittadini residenti in prossimità dell’area a prestare attenzione e chiudere le finestre.
Appena avrò ulteriori notizie in merito, sarà mia cura comunicarle".
Da come si apprende, al momento la situazione è sotto controllo.
I Vigili del Fuoco stanno svolgendo le operazioni di smaltimento dei materiali coinvolti dalle fiamme, per poi passare alla bonifica dell’intera area.
AGGIORNAMENTO
I sindaci di San Benedetto del Tronto, Antonio Spazzafumo, e di Monteprandone, Sergio Loggi, su proposta dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno, stanno per firmare ordinanze valide nei rispettivi territori comunali con le quali, a titolo precauzionale, si vietano il consumo di prodotti vegetali coltivati nel raggio di 1 km dal luogo dell’incendio e il pascolo di animali da reddito.
Inoltre si impone nella stessa area il mantenimento degli animali da cortile in stabulazione chiusa, evitando il razzolamento e provvedendo all’alimentazione con prodotti che non siano strati esposti nell’area suddetta.
Questi provvedimento potranno subire modifiche o revoche in base all’esito delle analisi che saranno effettuate dell’ ARPAM di Ascoli Piceno.
E.C. Redazione -laScansionenet

Commenti
Posta un commento