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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

A Tolentino si sistema il cimitero rurale di contrada Sant’Angelo

 


Sono ufficialmente iniziati il 5 maggio 2025 i lavori di riparazione e ripristino del cimitero rurale di contrada Sant’Angelo, gravemente danneggiato dalla sequenza sismica del 2016. L’intervento, finanziato interamente con i fondi stanziati per la ricostruzione post-sisma, ammonta a 367.333,81 euro, di cui 263.986,93 euro destinati all’esecuzione dei lavori.

Il progetto esecutivo è stato redatto dall’architetto Paolo Cruciani e approvato con Deliberazione della Giunta Comunale. Responsabile unico del procedimento è l’ingegnere Nadia Marozzi, del Settore Lavori Pubblici del Comune. 

«Questo intervento – dichiara il sindaco Mauro Sclavi – rientra tra le opere previste nel quadro della ricostruzione post-sisma. Esprimiamo soddisfazione per il lavoro svolto dagli uffici comunali e ringraziamo il Commissario per la ricostruzione, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e il Governo per il finanziamento ottenuto». Il primo cittadino sottolinea inoltre che, durante i lavori, il cimitero resterà parzialmente fruibile, compatibilmente con le opere in corso, così da garantire l’accesso in sicurezza ai visitatori e la continuità dei servizi cimiteriali.

Il cimitero di contrada Sant’Angelo ha una pianta quadrata con lati di circa 40 metri. La struttura si sviluppa attorno a due settori di loculi – a ponente e a levante – serviti da una scala centrale. Agli estremi si trovano due locali: uno adibito a deposito e l’altro a cappellina per le esequie. A seguito del terremoto, si sono verificate diffuse lesioni strutturali, soprattutto nei due locali laterali, dove si sono registrate fessurazioni nei muri e nelle intersezioni con i solai. I loculi, invece, non hanno subito danni strutturali gravi. Particolarmente compromessi risultano i muri di cinta, in parte crollati, che verranno completamente demoliti e ricostruiti.

L’intervento prevede la riparazione e il consolidamento del colombaio e dei locali annessi, con il ripristino delle finiture interne. È prevista inoltre la demolizione e ricostruzione del muro di cinta lato est, nonché del muro lato ovest, che confina con una strada transitabile e rappresenta un rischio per la pubblica incolumità. Infine, verrà ricostruito anche il muro di cinta lato nord, in condizioni strutturali critiche.

L’opera rappresenta un importante tassello nel percorso di recupero e valorizzazione del patrimonio locale danneggiato dal sisma, con l’obiettivo di restituire alla comunità un luogo di memoria, culto e raccoglimento, in piena sicurezza e decoro.

 

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