Al multiplex Giometti di Tolentino ultima
tranche della rassegna cinematografica ‘La Decima Musa’ a cura del prof.
Alberto Cingolani, con la partecipazione di Unitre e Cine Club che ha aperto venerdì
16 maggio alle ore 21.00 con la proiezione del film ‘La tazza ladra’ del
regista francese Robert Guédiguian: Maria ama le ostriche, la musica classica e
il suo nipotino, che dimostra un talento precoce per il pianoforte. Decisa a
farne un pianista ad ogni costo, ha noleggiato un piano verticale e assoldato
il maestro migliore di Marsiglia per dargli lezioni private. Ma Maria non ha i
mezzi per sostenere queste spese e come la "gazza" di Rossini ruba la
vita che luccica e fa la cresta sulla spesa dei suoi clienti, persone anziane
di cui si occupa amorevolmente. La devozione la spinge però un pò troppo
lontana, firmando assegni che non potrà restituire. Un accidente scopre il suo
gioco ma sotto il sole di L’Estaque qualcuno la ama e la solleva dai guai. All’estremo
nord di Marsiglia, in riva al mare, sorge come un sole il villaggio di
L'Estaque, oggi 16° arrondissement della città.
Il cuore della storia è sempre Ariane
Ascaride, nonna affettuosa e 'attivista' del quotidiano, eroina e compagna,
musa e icona popolare che è stanca della fatica ma non smette di praticarla per
godersi un piatto di ostriche e sognare il nipote concertista dentro un abito
di gala. Intorno gravitano i volti familiari di Gérard Meylan e Jean-Pierre
Darroussin, affiancati dalle nuove generazioni che navigano tra amori e
intrighi familiari inciampando sulla lotta sociale. Guédiguian non è
interessato a ricostruirla fedelmente e la rappresenta con la nobiltà di una
grande narrazione.
Mentre venerdì 23 maggio alle ore 21.00
si proietta il film ‘Generazione romantica’ del regista cinese Jia Zhangke, che
racconta la vita di una comunità cinese: una comunità locale di lavoratori frequenta
un locale per divertirsi, cantare e ballare techno. Intanto il progetto della
diga delle Tre Gole incombe e Guo Bin, speculatore edile, vuole approfittarne
per fare affari. Si separa quindi dalla sua ragazza, la modella Qiaoqiao,
promettendole di fare ritorno presto. Ma non sarà così e Qiaoqiao riuscirà a
incontrarlo solo dopo una lunga ricerca, per poi lasciarlo definitivamente.
Venti anni dopo, nel 2022, la Cina vive ancora i postumi della pandemia da
Covid-19: i due si incontrano nuovamente a Datong.
Venerdì 30 maggio alle ore 21.00 si
proietta ‘Sotto le foglie’ del regista francese François Ozon: Michelle ha tre
passioni: suo nipote Lucas, la sua migliore amica Marie-Claude e i funghi che
raccoglie nei boschi di un piccolo villaggio della Borgogna. La sua unica
afflizione è Valérie, figlia ingrata che le rinfaccia il passato - Michelle è
un'ex prostituta - e troppo amore per suo figlio. Un incidente a tavola e una
quiche di funghi tossici dopo, un equilibrio già fragile si rompe. Valérie
accusa Michelle di averla deliberatamente avvelenata e le impedisce d'ora in
avanti di rivedere Lucas. A rimettere le cose a posto ci pensa Vincent, figlio
di Marie-Claude appena uscito di prigione. Le sue intenzioni sono buone ma
scatenano una tragica spirale.
La rassegna si chiude venerdì 6 giugno
alle ore 21.00 con il film ‘Nonostante’ di Valerio Mastandrea: Un uomo vaga
dentro e fuori un ospedale, divertendosi ad interagire con i suoi occupanti -
medici, infermieri, pazienti - senza esserne visto. Quell'uomo è in coma, e
mentre il suo corpo giace in un letto ospedaliero la sua essenza va in giro e
parla con altri pazienti al momento separati dai loro corpi mortali. Ma quando
la vittima di un incidente automobilistico entra in stato comatoso e viene
ricoverata in quella che era stata la sua stanza tutto cambia per quell'uomo
che prendeva la propria solitudine come un gioco. E che ora dovrà cominciare a
porsi qualche domanda in più su quanto, e come, ognuno di noi desidera stare al
mondo.

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