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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Alleanza Verdi e Sinistra esprime solidarietà a Francesco Migliorelli

 


Come Alleanza Verdi e Sinistra esprimiamo la nostra piena solidarietà a Francesco Migliorelli per il triplice disagio vissuto in questi sei giorni. È aberrante che nelle Marche, e nella nostra Provincia, non si possa più protestare ed esprimere un disagio. Infatti, chi tenta di percorrere questa strada viene identificato dalle forze dell'ordine in men che non si dica (guardiamo quello che è successo al forno ad Ascoli).

Le forze dell'ordine chiedono in maniera ingiustificata di visionare gli averi personali di un anziano che non recava disturbo a nessuno come testimoniato dagli stessi operatori. Forse gli unici a cui arrecava disturbo sono quei Dirigenti e Politici dell’AST e della Regione che cercano di nascondere il loro mal governo.

Per inefficienza o per un disegno politico? Noi pensiamo per il secondo. Da tempo stanno distruggendo la sanità pubblica. Come in questo caso non si premurano di avere i posti letto necessari per accogliere pazienti che necessitano di un ricovero. Non si preoccupano del benessere del personale ospedaliero del pronto soccorso sottoposto a turni e a pressioni insostenibili.

In un’Italia in cui sempre più persone rinunciano a farsi visitare e chi lo fa è costretto da andare da un privato noi non ci stiamo. L’AST risponda del perché non ci sono i posti letto necessari e la Regione risponda politicamente del disastro che stanno attuando nella Regione. Le forze dell'ordine rispondano del loro continuo mobbing verso chi manifesta un disagio.

Infine, auspichiamo che il Signor Migliorelli e a chi ha necessità di cure Pubbliche venga dato un servizio all’altezza.

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