Civico22 sostiene D’Este: interrogazione scritta sui fatti avvenuti nei confronti della CGIL il 1^ maggio a Tolentino
Civico22
condivide e sostiene con fermezza l’interrogazione a risposta scritta
presentata dal Consigliere Comunale Massimo D’Este in merito all’allontanamento
del banchetto informativo della CGIL Tolentino avvenuto il 1° maggio 2025
durante le celebrazioni della Festa dei Lavoratori presso il Foro Boario. È
indispensabile sottolineare che tale banchetto, come denunciato dal segretario
della CGIL di Tolentino Stefano Tordini, era stato regolarmente autorizzato dal
Comune e dalla Polizia Locale ed era organizzato dal Comitato per il Sì al
referendum sul lavoro previsto per l’8 e 9 giugno 2025.
Nonostante ciò, un agente della Polizia Municipale ha ingiunto ai promotori di spostarsi fuori dall’area del Foro Boario, definendo ‘inopportuna’ la loro presenza durante l’evento in corso. Questo episodio suscita seria preoccupazione, soprattutto considerando che analoghi fatti si sarebbero già verificati in passato, ad esempio durante le celebrazioni del 25 aprile nei pressi del Politeama, alimentando legittimi dubbi sulla tutela della libertà di espressione e sulla partecipazione democratica nella nostra comunità.
Ricordiamo con assoluta fermezza che la
Costituzione Italiana garantisce inequivocabilmente questi diritti
fondamentali, pilastri imprescindibili della democrazia; ogni eventuale
limitazione deve essere rigorosamente giustificata da motivazioni oggettive e
proporzionate, nel pieno rispetto delle normative vigenti. In qualità di forza
politica, riconosciamo l’impegno logistico e organizzativo necessario per
realizzare iniziative informative di tale rilevanza, in particolare riguardanti
i quesiti referendari dell’8 e 9 giugno sui quali sosteniamo fermamente il voto
abrogativo.
Pertanto è nostra premura che venga
accertato se il Sindaco e gli Assessori competenti siano a conoscenza degli
eventi descritti, confermino la veridicità delle notizie riportate dagli
articoli e dalle nostre fonti, e chiariscano le motivazioni ufficiali alla base
dell’allontanamento del banchetto nonostante le autorizzazioni concesse. Inoltre,
si richiede di sapere quali misure saranno adottate per garantire in futuro la
piena libertà di partecipazione ad eventi pubblici patrocinati o organizzati
dal Comune, assicurando così il rispetto dovuto all’intera cittadinanza.
Infine, si chiede se si ritenga opportuno convocare un incontro con le
organizzazioni sindacali e i comitati promotori delle iniziative referendarie
al fine di chiarire la situazione e prevenire il ripetersi di simili episodi.
Paolo Dignani – coordinatore Civico22

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