Il Sindaco Mauro Sclavi segue con attenzione tutta la situazione che riguarda le case popolari di via Proietti e ancora una volta ha incontrato i vertici dell’istituto case popolari, ente proprietario dell’immobile attualmente inagibile a seguito del sisma.
Infatti venerdì 23 maggio si è tenuto un
incontro a cui hanno partecipato, oltre al Sindaco, il Presidente dell’Erap Saturnino
Di Ruscio, il responsabile della sezione Erap di Macerata Paolo Sabbatini e i
tecnici e i funzionari del Comune di Tolentino Katiuscia Faraoni, Emanuele
Tiberi, Paolo Bini, Patrizia Meo e Iris Porfiri.
Nel corso della riunione sono stati analizzate tutte le varie problematiche che interessano l’edificio e quindi come emerso nel precedente incontro è stato chiesto di provvedere allo sgombro degli appartamenti, alla pulizia e alla chiusura degli ambienti, come ha informato il sindaco Sclavi:
"E’ stato convenuto che entro il mese di maggio si provvederà su quanto stabilito e quindi verrà effettuata la chiusura degli appartamenti con lo scopo di evitare accessi impropri all’interno. Contemporaneamente abbiamo chiesto all’Erap di poter portare avanti il progetto già deposito che contempla la possibilità della demolizione dell’immobile e la successiva ricostruzione, operazione che potrebbe avvenire già nella seconda metà dell’anno.
L’Erap si è detta d’accordo su questa progettualità e quindi si è impegnata a dare corpo alla possibile riedificazione dell’edificio anche tenendo conto di quanto richiesto dall’Amministrazione comunale che, dal punto di vista urbanistico, ha suggerito di lasciare anche uno spazio di verde pubblico. Resta il fatto che la decisione definitiva spetterà all’Erap in quanto ente proprietario degli spazi e dello stabile.
Resta inteso che la nostra prima preoccupazione è quella della messa in sicurezza con la chiusura immediata e la successiva demolizione così da eliminare definitivamente i problemi derivanti dalla scarsa pulizia, dai vandalismi e dalle occupazioni abusive".

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