La CGIL di Tolentino viene allontanata dall’area assegnata in zona Foro Boario per la promozione della campagna referendaria il 1^ maggio festa dei lavoratori. Interrogazione scritta al sindaco da parte del consigliere Massimo D’Este
Il PCI di Tolentino aveva appreso la notizia in via ufficiosa,
dell’allontanamento della CGIL da parte di un vigile urbano, mentre esponeva
materiale informativo per la campagna referendaria del SI prevista per 8 e 9
giugno, dove questo Partito ne è promotore, alla festa dei Lavoratori in zona
Foro Boario del 1° maggio, motivazione definita “INOPPORTUNA” nonostante avesse
la autorizzazione necessaria da parte del Comune, ma visto la segnalazione
ufficiale del Segretario Stefano Tordini, non possiamo che manifestare la ns solidarietà
alla CGIL e denunciare l’accaduto al Sindaco Sclavi, al quale chiediamo di fare
chiarezza e accertare la verità se così denunciata dal Segretario, dove arbitrariamente
ha invitato i presenti ad allontanarsi.
Vogliamo ricordare inoltre, che nel quartiere stesso, con il Patrocinio del Comune, il Comitato di quartiere insieme a CGIL. CISL, UIL, ACLI e altre associazioni, è stata organizzata la festa commemorativa dei lavoratori, compresa una messa celebrata da Don Rino Ramaccioni nel suo 60° anniversario del suo sacerdozio, dove lo stesso negli anni della sua permanenza a Tolentino, dedicò molto del suo tempo ai lavoratori per la difesa dei diritti, sicuramente se fosse stato portato a conoscenza dell’increscioso episodio, non dovrebbe essere contento, vista la sua solidarietà riposta sempre verso il mondo del lavoro.
Infine, condividiamo e sosteniamo con forza l’interrogazione a risposta scritta presentata dal Consigliere Massimo D’este su quanto accaduto, ne seguiremo lo sviluppo con molta attenzione. Disponibili insieme al Comitato Promotore dei quesiti referendari, a iniziative per informare i Cittadini della scadenza elettorale i l’importanza di recarsi alle urne, votando SI l’8 e 9 giugno.

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