La Giuria della Biennale dell’Umorismo al lavoro per assegnare i premi e per selezionare 1300 opere da esporre dal 12 luglio
Grande attesa per la trentatreesima edizione della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte, organizzata dal Comune di Tolentino, Assessorato alla Cultura. Con il tema ‘La comicità involontaria’ e con la direzione artistica di Enrico Maria Davoli, docente di Storia dell’Arte Contemporanea e di Storia del Design all’Accademia di Belle Arti di Bologna, il concorso, come da tradizione e da più di 60 anni, si articola in due sezioni, una dedicata all’arte umoristica e l’altra al disegno caricaturale. La mostra sarà inaugurata il prossimo 12 luglio 2025 e sarà visitabile fino al 6 gennaio 2026.
A selezionare le opere esposte alla mostra sono: Enrico Maria Davoli, John Mc Court, Magnifico Rettore dell’Università di Macerata, Andrea Gualandri, direttore artistico della Biennale nel 2011, il pittore Matteo Nannini, la filmaker Ilaria Pezone, Roberto Semprini, architetto e designer, e la museologa Agnese Tonelli.
Il Sindaco Mauro Sclavi e l’Assessore
alla Cultura Fabio Tiberi hanno espresso la volontà di dare più spazio e visibilità
a questa iniziativa artistica, capace di arricchire il bagaglio sociale e
culturale della città di Tolentino. Il lavoro del nuovo Direttore artistico e
della Giuria diventa, in un clima di speranza e inclusività, un modo di
guardare al futuro della manifestazione onorandone e celebrandone anche le
origini, ricordando i premi storici e le personalità che li hanno ispirati, da
Luigi Mari a Cesare Marcorelli.
Il nuovo Direttore artistico Enrico Maria Davoli ha sottolineato, durante i lavori della Giuria: “Il nostro lavoro è selezionare le opere da esporre per comporre la mostra di quest’anno, oltre a scegliere le vincitrici. È arrivato un buon numero di opere in entrambe le sezioni, c’è una buona qualità, anche se sempre non uniforme e diffusa: si andranno a eliminare tramite una preselezione i lavori con caratteristiche di dilettantismo e improvvisazione ritenuti poco adatti al livello della manifestazione.
Tuttavia tra le opere c’è una buona varietà di stili e impostazioni, soprattutto nella parte del premio intitolato a 'Luigi Mari' dedicato alla caricatura. Nel premio 'Biennale Tolentino' invece occorre inventare anche una situazione, una gag che fotografi un momento di umorismo involontario e la cosa presenta maggiori difficoltà, ma in entrambi i casi c’è una buona base su cui lavorare. Sono soddisfatto di quanto visto e dei tanti artisti che hanno accettato il nostro invito a partecipare a Biumor 2025”.
Il Sindaco Mauro Sclavi, nel salutare la
Giuria, ha dichiarato: “La trentatreesima edizione indaga a fondo la comicità
involontaria: Tolentino ritorna così in grande stile con questa mostra che
porteremo al Castello della Rancia, dove avrà vita espositiva più lunga. Siamo
felici che questa tradizione così particolare e unica nel suo genere continui e
cerchiamo di portarla avanti al meglio con gli artisti che nel corso degli anni
hanno dato un’altissima qualità a questo premio internazionale”.
Molto soddisfatto l’Assessore alla Cultura Fabio Tiberi che rivela: “Selezionare le opere che andranno a costituire la mostra al Castello della Rancia è di certo un lavoro non facile per la commissione, soprattutto a causa del numero delle opere che si è rivelato consistente. Abbiamo raggiunto quasi le 1.300 opere provenienti da oltre 60 paesi, quali Cina, Iran e ovviamente Italia.
Per questo siamo molto soddisfatti e abbiamo consegnato il duro compito a una giura qualificata, sotto la guida del direttore artistico e del presidente di commissione Andrea Gualandri. Stiamo lavorando per avere una serata di inaugurazione e consegna dei premi, quella del 12 luglio, all’altezza sia della manifestazione sia del luogo che la ospiterà, il Castello della Rancia. Questa è sicuramente un’altra occasione per mettere la città di Tolentino nella collocazione che le spetta nell’ambito culturale italiano e internazionale”.

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