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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

La parrocchia ‘Santa Famiglia’ di Tolentino ricorda don Serafino Stramucci con uno spettacolo

 


“Il Signore non mi ha mai abbandonato. E neanche voi. Sempre vicini, sempre con una parola, un gesto d’affetto. La mia gente! Oggi guardando il mondo da lassù, vedo tanta solitudine, i cuori sembrano pieni di paure. La gente corre nell'egoismo, nel consumismo, e si dimentica di guardare chi ha accanto. Come diceva san Giovanni della Croce: ‘Alla sera della vita, saremo giudicati sull’amore, non sulle cose che abbiamo accumulato, ma su quelle che abbiamo dato. E voi, che siete la mia gente, lo sapete fare bene’. Continuate cosi!”

 Questa è una delle battute conclusive dello spettacolo ‘Ho visto Dio in motorino’, in programma sabato 10 maggio alle ore 21.00 e domenica 11 maggio alle ore 17.30 al teatro ‘Don Bosco’ di Tolentino, allestito dai giovani della parrocchia ‘Santa Famiglia’, per ricordare il cinquantesimo anniversario della parrocchia ed i dieci anni della ‘nascita al cielo’ di don Serafino Stramucci:

“Lo spettacolo ‘Ho visto Dio in motorino’ nasce dal desiderio profondo di ricordare don Serafino a dieci anni dalla sua scomparsa e nel centenario della nascita, celebrando non solo la sua figura, ma soprattutto l’impronta che ha lasciato nelle nostre vite e nella comunità della Santa Famiglia. Per le vecchie generazioni, Don Serafino è stato il riflesso vivente dello spirito di don Bosco: un sacerdote capace di parlare al cuore delle persone, soprattutto dei giovani, con concretezza, umorismo e un’infinita capacità di accogliere”.

Attraverso due episodi simbolici (l’accoglienza di venti ragazze bosniache in fuga dalla guerra e quella di una famiglia albanese) lo spettacolo racconta come il suo esempio abbia insegnato a guardare l’altro con occhi pieni di fiducia e speranza: “Non è solo un omaggio, è un’eredità che vogliamo trasmettere ai più giovani, con il linguaggio che don Serafino amava: quello delle emozioni vere, del teatro, della musica e della comunità che si stringe attorno a un messaggio più grande di noi. Nel racconto, rivivremo la sua presenza attraverso momenti di risate ma anche di forti emozioni”.

Lo spettacolo, interpretato dai ragazzi dell’oratorio della parrocchia ‘Santa Famiglia’, è stato scritto da Diego Pinciaroli e Matteo Della Ceca, che hanno raccolto ricordi, emozioni e testimonianze per restituire sulla scena non solo la memoria di don Serafino Stramucci, ma anche il suo spirito ed il suo sorriso. La regia è curata da Diego Pinciaroli e Federica Ballini, la direzione del coro è affidata a Chiara Ramo, mentre le coreografie sono di Sofia Scorcella. La colonna sonora è composta da brani del complesso musicale ‘The Sun’, eseguiti dal coro della parrocchia Santa Famiglia, con un ringraziamento speciale a Giovanni Della Ceca per la cura della locandina, a Michele Romoli e Daniela Belleggia per le scenografie, a Stefano Della Ceca per i consigli.

Infine domenica 11 maggio alle ore 11.00 don Serafino Stramucci sarà ricordato durante la celebrazione eucaristica nel decennale della ‘salita al cielo’.

 

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