Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Gioia, canti, preghiere ed emozioni durante la partenza del Pellegrinaggio Macerata-Loreto, che si è tenuta questa sera al Centro Fiere di Villa Potenza.
Ideato nel 1978 dal vescovo emerito Giancarlo Vecerrica, il cammino notturno lungo 28 chilometri rappresenta un momento importante, dove l'amore verso Dio e la fede sono protagonisti.
Giunto alla 47esima edizione, il tema del Pellegrinaggio di quest'anno, pone ai 50 mila fedeli provenienti da Italia, Colombia, Svizzera e Madrid, una domanda "Dove abiti? (Gv 1,38) La casa della speranza".
In un periodo difficile come quello che stiamo affrontando, composto da guerre, eventi drammatici e femminicidi, come quello avvenuto in serata a Tolentino, l'essere umano ha l'esigenza di affidarsi al bene.
L'amore è come una fiamma che dona luce e il simbolo per eccellenza è la Fiaccola della Pace, nata nel 1997, ogni anno, dopo la benedizione del Papa, parte con i tedofori da Piazza San Pietro a Roma, per poi giungere a Macerata, attraversando prima Civita Castellana,Terni, Bastardo, Assisi, Colfiorito, Camerino, San Severino Marche, Caldarola e Tolentino.
Fondamentale la vicinanza spirituale di Papa Leone XIV, che attraverso il segretario di Stato della Santa Sede cardinale Pietro Parolin, ha fatto giungere il suo messaggio in cui saluta tutti i pellegrini, ricordando lo stile umile e silenzioso della Vergine Maria, il suo sguardo verso il figlio Gesù in ogni circostanza della vita.
Infine, il Pontefice auspica che questo momento di preghiera susciti nel cuore di tutti un nuovo entusiasmo nel cammino di Fede per diventare testimoni gioiosi e autentici del Vangelo.
Tante le testimonianze e le autorità religiose e laiche presenti alla manifestazione, quali, il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, Monsignor Giancarlo Vecerrica, Vescovo emerito di Fabriano-Matelica, il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, il sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli e Anna Menghi, Consigliere Regionale delle Marche Lega.
A concludere l'evento, la Santa Messa, celebrata dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle cause dei santi, che ha benedetto i fedeli e la Croce donata da San Giovanni Paolo II, durante il Pellegrinaggio del 19 giugno 1993.
Elisa Cinquepalmi
Redazione -laScansionenet



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