Ieri a
Tolentino una donna di 45 anni, Gentiana Kopili Hudhra, di origine albanese e madre di
due figli, è stata accoltellata a morte dall’ex marito, Nikollaq Hudhra, 55
anni.
Secondo quanto
riferito dai carabinieri, l’uomo ha aggredito la donna mentre si recava al
lavoro per il turno notturno. Dopo averla colpita con un coltello più volte, si
sarebbe anche accanito sul corpo con calci. I tentativi di soccorso si sono
rivelati vani: all’arrivo del personale del 118 la donna era già deceduta a
causa delle gravi ferite riportate.
Il cinquantacinquenne,
residente a Passignano sul Trasimeno in provincia di Perugia, è stato
trasferito nella notte al carcere di Montacuto in attesa di ulteriori
provvedimenti da parte dell’autorità giudiziaria. L’omicidio si è consumato in
una zona centrale e frequentata, tra locali, bar e giardini pubblici. Numerose
persone, tra cui anche minorenni, hanno assistito alla scena.
Alcuni clienti
dei bar vicini e passanti hanno tentato di intervenire e hanno immediatamente
allertato i soccorsi, che sono intervenuti velocemente insieme ai carabinieri,
coordinati dal comandante provinciale Raffaele Ruocco, ed alla polizia locale.
Secondo quanto
emerso dai primi accertamenti, non risulterebbero denunce pregresse da parte
della vittima nei confronti dell’ex marito. La coppia era separata dal 2021 ed
in passato aveva risieduto anche a Belforte del Chienti per poi trasferirsi a
Tolentino. L'uomo non risulterebbe in cura per problemi mentali. Gentiana
Hudhra era conosciuta per il suo impegno lavorativo e la dedizione ai figli,
due ragazzi di 20 e 23 anni. Per loro è stato attivato un percorso di supporto
psicologico attraverso l’Azienda Sanitaria Territoriale e i servizi sociali.
Mentre nel
pomeriggio di oggi è stata rinviata la Festa dello Sport ed il sindaco Mauro
Sclavi e l’amministrazione comunale hanno deciso in segno di rispetto e di
cordoglio di proclamare il lutto cittadino nella giornata in cui saranno
celebrate le esequie. E questa sera il gruppo ‘Mai più sta zitta’ si ritrova
alle ore 20.00 nei giardini di viale Benadduci per apporre uno striscione per
ricordare Gentiana Hudhra e tutte le vittime di femminicidio.

Commenti
Posta un commento