Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
"Il sistema dei servizi sociali negli ambiti 16 e 17. Il ruolo delle Unioni montane di San Ginesio e San Severino Marche e le opportunità di collaborazione con il Rotary”.
E’ il tema dell’ultimo incontro del Rotary Tolentino che si è tenuto qualche sera fa a Villa Berta di San Severino Marche. Sono intervenuti, oltre al presidente del club Giuseppe Bocci, Valerio Valeriani, coordinatore ambiti territoriali 16 – 17, Giampiero Feliciotti, presidente Unione montana Monti Azzurri, Denis Cingolani, presidente Unione Montana San Severino Marche. Moderatore, Marco Sabbatini, socio del club. Il Rotary, nella sua essenza, è azione concreta al servizio dell’uomo e della comunità.
In questo spirito, l’evento è stato dedicato alla scoperta e all’approfondimento del sistema dei servizi sociali operativi all’interno di due importanti realtà istituzionali del territorio: le Unioni montane di San Ginesio (ambito 16) e San Severino Marche (ambito 17). Una corretta conoscenza di questi strumenti – spesso poco noti, ma fondamentali per il benessere collettivo – è condizione necessaria per chi, come il Rotary, ambisce a intervenire con efficacia e consapevolezza nel tessuto sociale. La serata si è articolata in due momenti principali. La prima parte ha offerto una panoramica dei servizi sociali attivi nei due ambiti territoriali.
E’ stato il coordinatore Valerio Valeriani a guidare in tale excursus, illustrando le azioni attualmente in corso nei settori: famiglia e minori, anziani e non autosufficienti, disabilità, dipendenze, migrazioni, povertà e inclusione sociale, servizio civile, salute mentale. Si tratta di un sistema articolato e complesso che, nonostante i limiti di risorse, cerca quotidianamente di rispondere alle fragilità emergenti nella società.
La seconda parte è stata dedicata a un confronto costruttivo: quali sono le criticità da affrontare? Quali i margini di miglioramento? E, soprattutto, quale ruolo può giocare il Rotary con la sua visione, le sue competenze e la sua rete nell’affiancare e potenziare questi percorsi? Ad arricchire la riflessione sono intervenuti Giampiero Feliciotti e Denis Cingolani che hanno aiutato a comprendere l’importanza strategica delle Unioni montane come presidi di coesione sociale nei territori interni, e come interlocutori privilegiati per iniziative di collaborazione attiva.
E’ stata l’occasione per riflettere, confrontarsi e, soprattutto, gettare le basi per un’alleanza virtuosa tra istituzioni pubbliche e realtà associative come il Rotary. Erano presenti il sindaco di Caldarola Giuseppe Fabbroni, di Sarnano Fabio Fontegrossi, di Treia Franco Capponi socio del club, il presidente dell’Asp civica assistenza Tolentino Fabrizio Castelli, della casa riposo Lazzarelli di San Severino Marche Teresa Traversa, Patrizia Batassa responsabile settore servizi sociali del comune di Sarnano.
Redazione - laScansionenet
E’ il tema dell’ultimo incontro del Rotary Tolentino che si è tenuto qualche sera fa a Villa Berta di San Severino Marche. Sono intervenuti, oltre al presidente del club Giuseppe Bocci, Valerio Valeriani, coordinatore ambiti territoriali 16 – 17, Giampiero Feliciotti, presidente Unione montana Monti Azzurri, Denis Cingolani, presidente Unione Montana San Severino Marche. Moderatore, Marco Sabbatini, socio del club. Il Rotary, nella sua essenza, è azione concreta al servizio dell’uomo e della comunità.
In questo spirito, l’evento è stato dedicato alla scoperta e all’approfondimento del sistema dei servizi sociali operativi all’interno di due importanti realtà istituzionali del territorio: le Unioni montane di San Ginesio (ambito 16) e San Severino Marche (ambito 17). Una corretta conoscenza di questi strumenti – spesso poco noti, ma fondamentali per il benessere collettivo – è condizione necessaria per chi, come il Rotary, ambisce a intervenire con efficacia e consapevolezza nel tessuto sociale. La serata si è articolata in due momenti principali. La prima parte ha offerto una panoramica dei servizi sociali attivi nei due ambiti territoriali.
E’ stato il coordinatore Valerio Valeriani a guidare in tale excursus, illustrando le azioni attualmente in corso nei settori: famiglia e minori, anziani e non autosufficienti, disabilità, dipendenze, migrazioni, povertà e inclusione sociale, servizio civile, salute mentale. Si tratta di un sistema articolato e complesso che, nonostante i limiti di risorse, cerca quotidianamente di rispondere alle fragilità emergenti nella società.
La seconda parte è stata dedicata a un confronto costruttivo: quali sono le criticità da affrontare? Quali i margini di miglioramento? E, soprattutto, quale ruolo può giocare il Rotary con la sua visione, le sue competenze e la sua rete nell’affiancare e potenziare questi percorsi? Ad arricchire la riflessione sono intervenuti Giampiero Feliciotti e Denis Cingolani che hanno aiutato a comprendere l’importanza strategica delle Unioni montane come presidi di coesione sociale nei territori interni, e come interlocutori privilegiati per iniziative di collaborazione attiva.
E’ stata l’occasione per riflettere, confrontarsi e, soprattutto, gettare le basi per un’alleanza virtuosa tra istituzioni pubbliche e realtà associative come il Rotary. Erano presenti il sindaco di Caldarola Giuseppe Fabbroni, di Sarnano Fabio Fontegrossi, di Treia Franco Capponi socio del club, il presidente dell’Asp civica assistenza Tolentino Fabrizio Castelli, della casa riposo Lazzarelli di San Severino Marche Teresa Traversa, Patrizia Batassa responsabile settore servizi sociali del comune di Sarnano.
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