Inaugurata
al Castello della Rancia la mostra con una selezione delle opere partecipanti, oltre
alle vincitrici, della 33^ edizione della Biennale Internazionale dell’Umorismo
nell’Arte. Due le esposizioni collaterali: una dedicata alle opere “storiche”
di celebri artisti intitolata “Miumor Best. Una selezione dal Museo
dell’Umorismo nell’Arte” allestita nelle sale dello storico maniero che si
trasforma in capitale dell’umorismo mondiale. Inoltre a Palazzo Sangallo,
centro città, da non perdere, la mostra ‘50 anni di Premio Mari. Caricature
1975 – 2025’ che invece presenta le caricature vincitrici del Premio Mari.
La giornata inaugurale, dopo l’inaugurazione delle mostre, ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni per la cerimonia di premiazione a cui hanno presenziato alcuni degli artisti vincitori, oltre al Direttore artistico Enrico Maria Davoli. Applauditissimo lo spettacolo di Max Paiella, disegnatore, autore, cantante, attore, doppiatore, famoso per la sua partecipazione al programma radiofonico di Radio Rai ‘Il Ruggito del Coniglio’ a cui è stato anche conferito il prestigioso premio ‘Accademia dell’Umorismo 2025’ che in passato era stato conferito, tra gli altri, a Mordillo, Tullio Altan, Oreste del Buono, Emilio Giannelli, Jean Michel Folon, Michele Serra, Ronald Searle, Bruno Bozzetto, Pablo Echaurren, Ro Marcenaro, Arturo Brachetti, Luca Beatrice.
Una
gaffe, un errore, un lapsus, un’azione maldestra. Ecco che un discorso, una
situazione, un contesto diventano comici, a volte ridicoli o grotteschi, sempre
esilaranti. La reazione di chi vi assiste, inevitabile e impietosa, è la
risata, pura e sadica. Come l’umorismo.
E’ proprio ‘La comicità involontaria’ il tema scelto per la 33^ Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte, lo storico concorso a premi organizzato dal Comune di Tolentino che si articola in due sezioni, una dedicata all’arte umoristica sul tema dato, l’altro alla caricatura di personaggi illustri. Hanno partecipato 460 artisti contemporanei da tutto il mondo, di cui 377 maschi e 83 femmine, in rappresentanza di 59 nazioni, di tuti i continenti che hanno inviato 1.472 opere inedite.
Queste le nazioni e gli artisti
partecipanti per ogni stato: Algeria 1; Angola 1; Arabia Saudita 1; Argentina
4; Armenia 1; Australia 1; Austria 11; Bangladesh 3; Belgio 16; Bielorussia 1;
Brasile 2; Bulgaria 1; Canada 1; Cile 1; Cina 24; Colombia 4; Croazia 3; Cuba 3;
Cypro 1; Ecuador 1; Egitto 3; Estonia 2; Francia 5; Germania 5; Giordania 1;
Gran Bretagna 3; Grecia 3; India 10; Indonesia 9; Iran 51; Irlanda 2; Israele 4;
Italia 140; Macedonia 1; Malesia 1; Marocco 2, Messico 3; Nicaragua 1; Norvegia
1, Olanda 1, Perù 6; Polonia 6; Portogallo 5, Repubblica Ceca 4, Romania 18; Russia
11; Serbia 16; Siria 1, Slovacchia 3; Slovenia 2; Spagna 18; Stati Uniti 4; Svezia
1; Svizzera 2; Turchia 19; Ucraina 10; Ungheria 2; Uruguai 2; Uzbekistan 1.
Sono state 969 le opere partecipanti alla sezione 'Premio Internazionale Città di Tolentino' dedicato all'arte umoristica sul tema 'La Comicità Involontaria'. Sono state, invece, 503 le opere partecipanti alla sezione 'Premio Luigi Mari' dedicato al ritratto caricaturale di personaggi illustri.
A seguito di puntuale esame delle opere pervenute, secondo il metodo della collegialità e piena condivisione, la giuria ha assegnato i seguenti premi e ha deciso di conferire menzioni di merito.
SEZIONE “PREMIO
INTERNAZIONALE CITTÀ DI TOLENTINO” DEDICATO ALL'ARTE UMORISTICA
1° Premio -
Vincitore della Biennale 2025: KEYVAN VARESI
(IRAN) con l'opera
‘MURDER AND JOKER’.
Motivazione:
“Per
l’intonazione fresca e spontanea, nel solco della grande tradizione occidentale
che identifica
nella figura del
giullare il rovescio del potere e della sopraffazione”
2° Premio:
MARCO D’AGOSTINO
(ITALIA) con l'opera ‘IL SORRISO DELLA BANANA’
Motivazione:
“Per l’abilità
di riconvertire un luogo comune della comicità in un personaggio vivo e
parlante,
intelligentemente
autoreferenziale”
3° Premio:
OKTAY BINGOL
(TURCHIA) con l'opera ‘BURKA PHOTO’
Motivazione:
“Per la
sofisticata e dolente umanità, che nasce dall’accostamento di due dispositivi
di segno
opposto e
complementare: l’uno all’insegna dell’occultamento, l’altro della visione”.
Segnalazione per il significativo
livello artistico e umoristico alle seguenti opere:
‘LIBERTINAGGI’ dell’artista
WERTHER GERMONDARI (ITALIA)
‘S.T.’ dell'artista KONSTANTIN
KAZANCHEV (UCRAINA)
“PREMIO LUIGI
MARI” DEDICATO AL RITRATTO CARICATURALE DI PERSONAGGI ILLUSTRI
1° Premio
ex-aequo:
MONICA RUIZ
(SPAGNA)
con l'opera
‘BILLIE EILISH’
Motivazione:
“Per
l’immediatezza e aggressività della resa grafico-pittorica, che conferisce
inedite valenze a un
volto di
volitiva, penetrante espressività”
1° Premio
ex-aequo:
ZHU SHAOWEI
(CINA)
con l'opera
‘JORGE LUIS BORGES’
Motivazione:
“Per l’originale
soluzione tecnica, sapientemente adattata alla personalità complessa e
interrogativa
del grande scrittore argentino”.
Segnalazione per il significativo
livello artistico e umoristico alle seguenti opere:
‘ALBERTO SORDI’ dell’artista
MARCO BERGAMI (ITALIA)
‘CHARLES
MONROE SCHULTZ' dell'artista JALIL SABERI (IRAN)
In memoria del fondatore nasce il Premio Luigi Mari che dal 1975, con una pausa dal 2005 al 2013, ha accompagnato la storia della Biennale dell’Umorismo e quest’anno, a cinquant’anni dalla sua istituzione, i venti vincitori sono in mostra l’uno vicino all’altro nella sala del Museo Internazionale dell’Umorismo che li ospita stabilmente, a Palazzo Sangallo, in centro città. Attraverso 50 anni di caricature possiamo ricostruire lo spirito dei tempi, riconoscere attori, artisti, politici o personaggi pubblici, valutarne la popolarità, capire i valori che incarnavano e cosa invece i caricaturisti volevano disvelare.
La
33^ edizione della Biennale dell’Umorismo è organizzata dal Comune di Tolentino,
Assessorato alla Cultura con il patrocinio di Regione Marche e Provincia di
Macerata, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia
di Macerata, sponsor tecnici Design Terrae e Poltrona Frau, sponsor
Systematica.
La Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’arte rimarrà aperta fino al prossimo 6 gennaio 2026.
Orari apertura al pubblico: Castello della Rancia: maggio/settembre, lunedì chiuso; dal martedì alla domenica dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00;
ottobre/aprile,
lunedì chiuso; martedì e mercoledì dalle ore 14.30 alle ore 17.00 e dal giovedì
alla domenica dalle ore dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle
ore 17.00.
ottobre/aprile,
lunedì chiuso; martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00
e venerdì, sabato e domenica dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore
15.00 alle ore 18.00.

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