Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Ora l’appuntamento è con due compositori del nostro territorio.
Le prime tre serate del festival Musicae Amoeni Loci 2025 hanno registrato un enorme successo di pubblico, grazie all’altissima qualità artistica e l'interesse storico suscitato. «Splendida la rievocazione delle nozze di Costanzo Sforza e Camilla d’Aragona, che hanno unito il coro Polifonico Jubilate di Candelara con i flauti dolci di Les voice de bois e l'Alta Cappella Nova Alta con bombarde e tromboni, nell’esecuzione delle musiche del periodo accanto al racconto emozionante e passionale di Laura Corraducci», commenta il direttore artistico Willem Peerik.
«Nella Chiesa del Nome di Dio, il magistrale ensemble Frequenze diverse ha reso indimenticabili le musiche più complesse del grande maestro del contrappunto Johann Sebastian Bach. Magica la serata dedicata a Jane Austen, con il pubblico trasportato nelle atmosfere ottocentesche dall’associazione 8cento di Bologna. Ora proseguiremo con due compositori del territorio, meno famosi di Rossini, ma non per questo meno importanti».
L’appuntamento con il primo dei due compositori sarà domenica 20 luglio, alle ore 21.15, a Palazzo Del Monte di Mombaroccio, nell’incontro dal titolo “La bellezza è una magia”, Racconto storico e musicale sul musico di Montebaroccio, con la musicologa Maria Chiara Mazzi, il soprano Alida Oliva e l’Ensemble “Les Bucoliques”, per raccontare vita e opere di Pietro Simone Agostini (1630-1680).
“Pietro Simone Gioseffo figlio di Ludovico Agostini e della sua legittima consorte Madama Francesca”, come recita l’atto di battesimo, nasce a Mombaroccio il 3 luglio 1630, e morirà a Parma nel 1680. In quei cinquant’anni scorre un mondo di transizione, quello nel quale il protagonista del concerto di questa sera si trova a vivere e ad operare. La fine progressiva delle piccole grandi corti rinascimentali porta ad una transizione non solo politica, ma anche culturale, e i luoghi che fino a quel momento erano tra i più importanti per chi svolge una professione culturale, non esistono quasi più.
Si aprono però nuovi scenari: se un rinnovato fervore religioso dà vita a nuove forme musicali devozionali come l’oratorio, in ambito profano si va sviluppando una nuova invenzione musicale, il melodramma, che, da spettacolo per pochi privilegiati cortigiani, sta dilagando, in Italia e in Europa, come apprezzato divertimento per un pubblico pagante. La vita di Pietro Simone si trova a passare da tutte queste esperienze, ma non si nega nemmeno una vita avventurosa e una attività che si svolge vagabonda in molte città della penisola, da Roma a Genova, da Milano a Venezia, fino a Parma, componendo una grandissima quantità di musica, quasi tutta ancora manoscritta e quasi tutta da riscoprire e da riascoltare.
Nella serata in collaborazione con NOTE OLIVERIANE, il 24 luglio, sarà affrontato il racconto storico e musicale di Vincenzo Pellegrini (1562-1630)
Gli ingressi agli eventi sono a “offerta libera” e il ricavato sarà devoluto alla Missione “Città dei Ragazzi Sorridenti”.
Info e prenotazioni 347.7552274 / 320.1524440; e-mail: jubilatecandelara@gmail.com
Programma su www.jubilatecandelara.it e allo Iat di Piazzale della Libertà a Pesaro.
Redazione - laScansionenet
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Le prime tre serate del festival Musicae Amoeni Loci 2025 hanno registrato un enorme successo di pubblico, grazie all’altissima qualità artistica e l'interesse storico suscitato. «Splendida la rievocazione delle nozze di Costanzo Sforza e Camilla d’Aragona, che hanno unito il coro Polifonico Jubilate di Candelara con i flauti dolci di Les voice de bois e l'Alta Cappella Nova Alta con bombarde e tromboni, nell’esecuzione delle musiche del periodo accanto al racconto emozionante e passionale di Laura Corraducci», commenta il direttore artistico Willem Peerik.
«Nella Chiesa del Nome di Dio, il magistrale ensemble Frequenze diverse ha reso indimenticabili le musiche più complesse del grande maestro del contrappunto Johann Sebastian Bach. Magica la serata dedicata a Jane Austen, con il pubblico trasportato nelle atmosfere ottocentesche dall’associazione 8cento di Bologna. Ora proseguiremo con due compositori del territorio, meno famosi di Rossini, ma non per questo meno importanti».
L’appuntamento con il primo dei due compositori sarà domenica 20 luglio, alle ore 21.15, a Palazzo Del Monte di Mombaroccio, nell’incontro dal titolo “La bellezza è una magia”, Racconto storico e musicale sul musico di Montebaroccio, con la musicologa Maria Chiara Mazzi, il soprano Alida Oliva e l’Ensemble “Les Bucoliques”, per raccontare vita e opere di Pietro Simone Agostini (1630-1680).
“Pietro Simone Gioseffo figlio di Ludovico Agostini e della sua legittima consorte Madama Francesca”, come recita l’atto di battesimo, nasce a Mombaroccio il 3 luglio 1630, e morirà a Parma nel 1680. In quei cinquant’anni scorre un mondo di transizione, quello nel quale il protagonista del concerto di questa sera si trova a vivere e ad operare. La fine progressiva delle piccole grandi corti rinascimentali porta ad una transizione non solo politica, ma anche culturale, e i luoghi che fino a quel momento erano tra i più importanti per chi svolge una professione culturale, non esistono quasi più.
Si aprono però nuovi scenari: se un rinnovato fervore religioso dà vita a nuove forme musicali devozionali come l’oratorio, in ambito profano si va sviluppando una nuova invenzione musicale, il melodramma, che, da spettacolo per pochi privilegiati cortigiani, sta dilagando, in Italia e in Europa, come apprezzato divertimento per un pubblico pagante. La vita di Pietro Simone si trova a passare da tutte queste esperienze, ma non si nega nemmeno una vita avventurosa e una attività che si svolge vagabonda in molte città della penisola, da Roma a Genova, da Milano a Venezia, fino a Parma, componendo una grandissima quantità di musica, quasi tutta ancora manoscritta e quasi tutta da riscoprire e da riascoltare.
Nella serata in collaborazione con NOTE OLIVERIANE, il 24 luglio, sarà affrontato il racconto storico e musicale di Vincenzo Pellegrini (1562-1630)
Gli ingressi agli eventi sono a “offerta libera” e il ricavato sarà devoluto alla Missione “Città dei Ragazzi Sorridenti”.
Info e prenotazioni 347.7552274 / 320.1524440; e-mail: jubilatecandelara@gmail.com
Programma su www.jubilatecandelara.it e allo Iat di Piazzale della Libertà a Pesaro.
Redazione - laScansionenet
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