Ennesimo capitolo di un’amministrazione allo sbando.
Dopo mesi passati a difendere una decisione assurda come lo spostamento della
storica Fiera di San Nicola fuori dal centro, oggi il Comune fa marcia
indietro. Una retromarcia clamorosa che certifica, ancora una volta,
l’incapacità di programmare e il pressapochismo di chi governa la città.
Fin dall’inizio era chiaro a tutti – tranne a chi siede in giunta – che snaturare una manifestazione così radicata nella tradizione cittadina avrebbe danneggiato commercianti, residenti e immagine di Tolentino. Ma loro hanno tirato dritto, ignorando segnalazioni, critiche e buon senso.
Solo oggi, messi alle strette, si accorgono di aver fatto l’ennesima “cavolata” e tentano di correre ai ripari. Il copione è sempre lo stesso: decisioni prese senza logica né ascolto, giustificate con motivazioni 'ufficiali' come la sicurezza, salvo poi scoprire – con un sopralluogo fatto dopo e non prima delle delibere – che tutto si poteva organizzare nel centro storico con un lavoro collegiale.
Ma allora, ci chiediamo: chi ha preso questa decisione scellerata e su quali basi? Il nostro plauso va al Comitato Commercio del Centro Storico e a tutti coloro che si sono battuti con determinazione per riportare la fiera dove deve stare: nel cuore della città. La vittoria è loro, non certo di un’amministrazione che arriva sempre dopo i danni.
Ed al sindaco, che nell’ultimo consiglio comunale parlava di ‘problemi di comunicazione’, chiediamo: questa come la spiega? Non è un problema di come comunicate, ma di cosa decidete. Non è la lingua che sbaglia, sono le scelte. Tolentino non può permettersi una giunta che governa ‘a tentoni’, che prende decisioni sbagliate e poi, quando la realtà li smentisce, fa finta di nulla e gira la barca. Serve una guida seria, coerente e capace di ascoltare prima di decidere, non solo quando è costretta a fare retromarcia.
Forza Italia Tolentino - Lega Tolentino

Commenti
Posta un commento