Ieri è tornato a riunirsi il Consiglio
comunale della Città di Tolentino nella Sala Conferenze dell’ASSM. In apertura
di seduta il Presidente Massi e i Consiglieri hanno provveduto alla surroga del
Consigliere Comunale Massimo D’Este, che è stato ringraziato per l’impegno e il
senso civico, che si è dimesso per motivi strettamente personali. Entra
nell’assise consiliare Cinzia Pucciarelli che ha comunicato che entra a far
parte del gruppo Misto. La surroga è stata approvata all’unanimità.
Dopo l’approvazione dei verbali delle
sedute consiliari periodo gennaio/giugno 2025 avvenuta a maggioranza con la
sola astensione del Consigliere Pucciarelli, la seduta è proseguita con le
comunicazioni del Sindaco che ha informato il Consiglio sulla riapertura di via
Mattarella a senso alternato e sulla recente ordinanza che vieta i bivacchi per
prevenire problemi di sicurezza.
L’Amministrazione comunale ha poi
risposto alle interrogazioni presentate dal Consigliere Trombetta ‘Fornitura
materiale vivaistico forestale AMAP’, dai Consiglieri Luconi Silvia, Tatò,
Colosi e Prioretti ‘Assegnazione appartamenti’ e ‘Stato di degrado campetto
basket viale Giovanni XXIII’.
Approvata con 12 voti favorevoli e 5
voti astenuti (Luconi, Tatò, Colosi, Prioretti e Trombetta) la ratifica
variazione urgente n. 225 del 26.06.2025 al bilancio di previsione 2025/2027. Respinta
con 6 voti favorevoli e 9 voti contrari (la Maggioranza) 2 astenuti (Trombetta
e Casali) la Mozione presentata dal Consigliere Pieroni su ‘Sicurezza urbana e
presidio del territorio’. Respinta con 5 voti favorevoli e 11 voti contrari
(Consiglieri di Maggioranza) la Mozione presentata dai Consiglieri Luconi Silvia.,
Tatò, Colosi e Prioretti su: ‘Eliminazione pagamento tessera entrata Cimitero’.
Approvata con 16 voti favorevoli e 1
astenuto (Pieroni) la Mozione presentata dai Consiglieri Colosi, Tatò e Luconi
Silvia su ‘Introduzione di un regolamento che promuova la partecipazione attiva
dei cittadini in piccoli lavori di manutenzione’.
E sull’andamento di questo Consiglio
comunale il movimento ‘Civico22’ dalla sua pagina facebook ha condannato alcune
espressioni espresse nei confronti della consigliera Silvia Luconi: “E ci
risiamo. Ci tocca, ancora una volta, stringere i denti e assistere inermi al
solito circo comunale, dove la politica dovrebbe avere il volto serio della
democrazia, e invece indossa maschere grottesche da commedia dell’arte
scadente. Il consiglio comunale, quel luogo che dovrebbe essere laicamente
sacro, si trasforma invece in un’arena
vociante, dove l’insulto batte la proposta, e la volgarità surclassa la
responsabilità.
E se fosse vero, come riportano alcune
testate locali, che un consigliere, anziché difendere con un briciolo di
dignità la propria posizione, ha ben pensato di rispondere a tono (anzi, a toni
da trivio) con un colorito invito ad ‘andare a quel posto’ rivolto alla collega
di banco… beh, qui non ci resta che inchinarci davanti alla nuova frontiera del
confronto istituzionale. Un dibattito di spessore davvero alto. Qualche anno
fa, di fronte a episodi simili, qualcuno ebbe almeno il buon gusto di
dimettersi. Oggi invece? Tutto scivola addosso come se fosse normale.
Nessun atto di responsabilità, nessun
mea culpa. Solo il silenzio imbarazzato (ma nemmeno troppo) di chi ha ormai
confuso il ruolo istituzionale con il loggione di un’osteria dopo il quarto
bicchiere. Ah, e a proposito, abbiamo già archiviato l'ultima panchina rossa di
qualche settimana fa'? È le male parole non pesano come le scazzottate in
città?
Perché se l’indignazione civile si
riduce a un nastro da tagliare e all'installazione di telecamere allora abbiamo
perso, e da un pezzo, la misura delle cose. Un passo indietro, oggi, sarebbe un
atto dovuto. Ma non per codardia: per rispetto. Per rispetto del ruolo, delle
istituzioni, della cittadinanza. E perché, ogni tanto, dimostrare di essere
uomini (nel senso più nobile e umano del termine) sarebbe il gesto più
rivoluzionario da compiere. Ma no, tranquilli. Soprassediamo. Anche stavolta. Noi
del Civico22 esprimiamo massima solidarietà alla consigliera Silvia Luconi”.

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