Lega, Forza Italia e Tolentino Visione Futura contro il presidente del Consiglio Comunale di Tolentino che ride delle istituzioni
Il
Presidente del Consiglio Comunale di Tolentino, Alessandro Massi Gentiloni
Silveri, si è reso protagonista nei giorni scorsi di un gesto tanto piccolo
quanto eloquente: una faccina che ride ad un post social intriso di volgarità e
insulti contro le istituzioni ed i candidati alle regionali.
Un click che
vale più di mille parole e che conferma un atteggiamento già visto: non è la
prima volta che Massi si permette di sbeffeggiare le stesse istituzioni che
dovrebbe tutelare e rappresentare. La domanda sorge spontanea: se al posto dei
candidati colpiti ci fosse stato lui stesso – o qualcuno a lui vicino – avrebbe
reagito allo stesso modo? Il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale impone
neutralità, rispetto e autorevolezza. Qui siamo di fronte all’opposto: un
comportamento che politicamente e umanamente è inaccettabile.
Il garante del consiglio non può permettersi di diventare parte del problema,
trasformandosi in tifoso o commentatore da bar. E non è un caso isolato.
Ricordiamo tutti la vicenda del consigliere Angelelli, che aveva mandato
platealmente “a quel paese” la consigliera Luconi, salvo poi negare tutto e venire
smentito persino dalla stampa. Anche allora, silenzio e pacca sulla spalla. Ora
basta. Non si può continuare a normalizzare un clima dove l’irriverenza,
l’arroganza e la mancanza di rispetto diventano routine. A Tolentino le
istituzioni meritano serietà, non emoticon e risatine. E chi siede sulla
poltrona più alta del consiglio ha il dovere di capirlo, o di farsi da parte.
Tolentino Visione Futura, Lega Tolentino,
Forza Italia Tolentino

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