E’ stata svelata
la short list ufficiale dei progetti selezionati per il The Plan Award 2025, il
premio internazionale di eccellenza in architettura, interior design e
pianificazione urbana. Tra le nomination selezionate tra le oltre 1.000
candidature, ci sono due progetti di ORAstudio, lo studio di architettura e
ingegneria di Tolentino fondato da Cristiana Antonini, Claudio Tombolini,
Michele Bonfigli e Federico Pisani.
Il progetto
architettonico per Interno Marche Design Hotel è in lizza sia nella categoria
"Hospitality" che nella categoria ‘Renovation’, inoltre il progetto
per la Palestra dell'IIS Mazzocchi di Ascoli Piceno è candidato nella categoria
‘Sport & Leisure’. Con 20 categorie tematiche, il The Plan Award è un
prestigioso riconoscimento per architetti, designer, urbanisti e progettisti di
tutto il mondo, assegnato da una giuria composta da professionisti e accademici
internazionali legati al mondo dell’architettura e del design.
Come si legge
nella descrizione di Interno Marche “il progetto di ORAstudio ha dato vita ad
un hotel di design contemporaneo con una identità forte e unica: ogni camera è
ispirata ad un maestro dell'architettura che ha collaborato con Franco Moschini
o con una delle aziende da lui possedute, con aree comuni che unificano la
narrazione spaziale ed emozionale. Designer come Michele De Lucchi, Marc
Newson, Gae Aulenti, Vico Magistretti, Giò Ponti e Achille Castiglioni sono
rappresentati attraverso ambientazioni, linee, stampe e pezzi iconici”.
Tra le
caratteristiche positive descritte su The Plan, nella menzione del progetto per
la Palestra dell’IIS Mazzocchi di Ascoli Piceno si legge che “l’idea di
ORAstudio coniuga qualità architettonica e prestazioni tecnologiche con un
approccio economicamente vantaggioso che massimizza il valore senza
compromessi. Grazie a scelte di materiali intelligenti, costruzione modulare e
sistemi sostenibili integrati, il design offre efficienza e durabilità. Questo
equilibrio garantisce una struttura ad alto impatto e a bassa manutenzione, che
serva sia alla funzionalità che all'identità della comunità”..

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