Anche Tolentino ricorda Pier Giorgio Frassati nel giorno della sua canonizzazione, presieduta domenica 7 settembre da Papa Leone XIV. Il legame del santo con la città risale all’ottobre del 1928, a soli 3 anni dalla sua morte (4 luglio 1925), quando Angelo Marinozzi costituì insieme ad altri giovani il Circolo a lui intitolato, nei locali annessi alla chiesa di San Francesco.
La mamma Adelaide il 24 ottobre del 1928 scriveva loro: “Cari giovani, ho letto con cuore commosso la vostra lettera. Nello strazio continuo della dipartita del nostro Pier Giorgio, per mio marito e per me è di grande consolazione il sentire come il ricordo di lui va facendosi più vivo e la fiamma d'amore va accendendosi e diffondendosi. Questo pensiero mi aiuta a rinnovare ogni giorno l'atto di rassegnazione alla volontà del Signore che c'è lo ha tolto per darlo a voi, a tutta la gioventù cattolica d’Italia...”.
Da allora questo santo giovane, dal volto così sorridente, entusiasta della vita e pronto a donarla ai bisognosi, fu un riferimento stabile e costante dei ragazzi e dei giovani di Tolentino, anche di quelli che in quegli stessi locali si ritrovavano nell’associazione Excelsior e che, rifugiatosi a Montalto, furono uccisi barbaramente dai nazifascisti il 22 marzo del 1944.
Nel 1936 si costituì un’associazione intitolata a Frassati anche nella parrocchia di S. Andrea. Nel 1938 la famiglia Frassati inviò loro un quadro in tela di Pier Giorgio. Lo stesso Angelo Marinozzi, nel 1992, intervenendo all’inaugurazione di una nuova associazione auspicata anche dal parroco don Vittorio Serafini, intitolata al santo e divenuta poi ‘Centro di Solidarietà Pier Giorgio Frassati’, raccontò della profonda e diffusa devozione del giovane (proclamato Beato nel 1990 da Giovanni Paolo II) e delle attività svolte in suo nome in quegli stessi locali ed in città.
Nel corso degli anni il Centro di Solidarietà ha indirizzato la sua attività particolarmente alla raccolta di alimenti e distribuzione a famiglie bisognose del territorio, che prosegue tuttora. Dal 2018 ha lasciato i locali parrocchiali ed ha sede in piazza Mauruzi, 12, ospite del Circolo Culturale ‘Tullio Colsalvatico’.

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