Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Si è aperta la manifestazione “Sul Ponte del diavolo… tra storia e leggenda”, l’atteso appuntamento che riporta in vita tradizioni del Duecento. Organizzata dall’associazione artistico-culturale “I Ponti del Diavolo”, presieduta da Carla Passacantando, in collaborazione con il comune di Tolentino, la rassegna è stata inaugurata, l’altra sera, all’area verde del Ponte del diavolo con la messa celebrata da mons.Giancarlo Vecerrica, vescovo emerito di Fabriano-Matelica con don Ariel Valentin Veloz cui è seguita la rievocazione delle “Antiche canestrelle”.
Il rito si svolgeva nel Duecento, era un modo per ringraziare la Madonna alla cattedrale dell’epoca, chiesa di Santa Maria oggi inagibile per il sisma, donando al parroco grano per aver ottenuto dopo tanta attesa l’edificazione del Ponte del diavolo che risale al 1268. La messa, inoltre, è stata dedicata a residenti, ex aderenti o vicini al Consiglio di contrada Ributino, Pianciano, Ancaiano, Parruccia, Calcavenaccio e all’associazione “I ponti del diavolo” scomparsi. Tantissima gente ha preso parte al’evento.
L’appuntamento successivo della manifestazione è per il 10 settembre, alle 21, in piazza della Libertà, con la consegna del Premio “Ponte del diavolo” al cittadino tolentinate dell’anno, un riconoscimento volto a celebrare chi si è distinto per meriti sociali, culturali o professionali a favore della comunità. Il momento clou sarà il 13 settembre, con il corteo storico che partirà alle 21 da piazza Don Bosco per raggiungere piazza della Libertà, dove andrà in scena uno spettacolo.
Da lì, il corteo proseguirà fino al Ponte del diavolo, dove si terrà la rievocazione della celebre leggenda con la partecipazione del gruppo storico e una gara tra sbandieratori delle cinque contrade. Seguirà l’esibizione del tradizionale gioco della ruzzola, grazie alla partecipazione del Comitato provinciale Macerata della Figest, Federazione italiana giochi e sport tradizionali, che offrirà uno spettacolo folkloristico unico e coinvolgente. Molto attesa anche la presenza dell’attore Fabio Fulco, testimonial della serata, che sarà il narratore della leggenda. Durante tutta la manifestazione, il centro storico sarà animato da sfilate in costume, tamburini del “Gruppo tamburini” e sbandieratori di Offagna, che porteranno energia e colore tra le vie cittadine.
Come da tradizione, ogni serata si concluderà con una degustazione di prodotti tipici locali, per riscoprire anche il sapore autentico del territorio. Un ringraziamento ai sostenitori: Assm, Terme di Santa Lucia, Panificio Montanari, Rhutten, Associati Fisiomed, Talamonti, Flati, Crucianelli Rest Edile, Erreuno, Ciavaroli, Avis, Ales, Vissani Macchine, Cantina Serboni, Floridea, Varnelli, Nerea, Tre Mori, Cartoleria Filelfo.
Redazione - laScansionenet
Il rito si svolgeva nel Duecento, era un modo per ringraziare la Madonna alla cattedrale dell’epoca, chiesa di Santa Maria oggi inagibile per il sisma, donando al parroco grano per aver ottenuto dopo tanta attesa l’edificazione del Ponte del diavolo che risale al 1268. La messa, inoltre, è stata dedicata a residenti, ex aderenti o vicini al Consiglio di contrada Ributino, Pianciano, Ancaiano, Parruccia, Calcavenaccio e all’associazione “I ponti del diavolo” scomparsi. Tantissima gente ha preso parte al’evento.
L’appuntamento successivo della manifestazione è per il 10 settembre, alle 21, in piazza della Libertà, con la consegna del Premio “Ponte del diavolo” al cittadino tolentinate dell’anno, un riconoscimento volto a celebrare chi si è distinto per meriti sociali, culturali o professionali a favore della comunità. Il momento clou sarà il 13 settembre, con il corteo storico che partirà alle 21 da piazza Don Bosco per raggiungere piazza della Libertà, dove andrà in scena uno spettacolo.
Da lì, il corteo proseguirà fino al Ponte del diavolo, dove si terrà la rievocazione della celebre leggenda con la partecipazione del gruppo storico e una gara tra sbandieratori delle cinque contrade. Seguirà l’esibizione del tradizionale gioco della ruzzola, grazie alla partecipazione del Comitato provinciale Macerata della Figest, Federazione italiana giochi e sport tradizionali, che offrirà uno spettacolo folkloristico unico e coinvolgente. Molto attesa anche la presenza dell’attore Fabio Fulco, testimonial della serata, che sarà il narratore della leggenda. Durante tutta la manifestazione, il centro storico sarà animato da sfilate in costume, tamburini del “Gruppo tamburini” e sbandieratori di Offagna, che porteranno energia e colore tra le vie cittadine.
Come da tradizione, ogni serata si concluderà con una degustazione di prodotti tipici locali, per riscoprire anche il sapore autentico del territorio. Un ringraziamento ai sostenitori: Assm, Terme di Santa Lucia, Panificio Montanari, Rhutten, Associati Fisiomed, Talamonti, Flati, Crucianelli Rest Edile, Erreuno, Ciavaroli, Avis, Ales, Vissani Macchine, Cantina Serboni, Floridea, Varnelli, Nerea, Tre Mori, Cartoleria Filelfo.
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