Oltre seicento i partecipanti, da tutta Europa. Ogni sforzo
fisico, affrontando salite e discese, è stato ripagato dalla bellezza del
paesaggio e dall’accoglienza degli abitanti. Particolarmente apprezzata la
scelta dei due percorsi ad anello di questa ottava edizione, Classic 300 (di
100 chilometri al giorno) e Wild 400 (oltre cento chilometri al giorno), con
partenza e arrivo dal nuovo Marche
Trail Village: la riserva naturale
dell’Abbadia di Fiastra. Le Marche d’altronde sono l’unica regione al plurale.
E questa diversità si riflette nella grande diversità del territorio, dal mare
alle dolci colline, dai calanchi ai boschi, dalle campagne alle vette dei Sibillini.
A fare la differenza quindi, ancora una volta, è stata la bellezza dei luoghi,
che rendono questa esperienza unica.
Ogni iscritto è stato protagonista della propria impresa. Il Marche Trail non infatti è una gara e la vera sfida è con se stessi. Tutti, durante il tragitto, hanno mangiato, dormito e fatto acquisti (in particolare prodotti enogastronomici locali). Non a caso, tra le mission dell’evento sportivo, c’è la promozione turistica con il relativo indotto economico.
Un fuori programma
ha portato la carovana ad attraversare anche Macerata, inizialmente non
prevista nel tracciato. “È stato bello attraversare il suo centro storico,
includeremo la città nel prossimo percorso”, annunciano gli organizzatori.
Ottima risposta per la prima volta di One Shot Social Gravel, la novità 2025. Domenica 12 ottobre, sempre dall’Abbadia di Fiastra, è partito un altro percorso ad anello ma solo di un giorno. One shot appunto, un’unica avventura: circa 100 chilometri tra le strade bianche e le verdi colline del Maceratese.
Ha
partecipato un centinaio di persone. Si è trattato del primo di una lunga serie
di appuntamenti per creare una comunità “gravel” (a metà tra la bici da strada
e la mountain bike). Una filosofia che privilegia il viaggio come scoperta, che
valorizza la libertà e l’esplorazione lontano dalle strade convenzionali.
“Anche questa è una forma di aggregazione - aggiunge lo staff -. One Shot
Social Gravel continua nella prima metà di novembre: questa volta all’insegna
del foliage e dei colori d’autunno”.
Infine, ma non per importanza, i ringraziamenti per la riuscita di entrambi gli eventi. “Ringraziamo chi ci ha ospitato, la riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra per aver sposato subito con entusiasmo il nostro progetto – dichiarano gli organizzatori – comprendendone l’importanza per il territorio. Ringraziamo i Comuni dei campi base, Colmurano (dove hanno pernottato i partecipanti la sera prima della partenza) e Ascoli Piceno, oltre a quello di Urbisaglia (per aver montato il palco dove è salito il gruppo Jupiter domenica pomeriggio). E il Natural Village Resort di Porto Potenza Picena, una location bellissima e accogliente, dove abbiamo allestito il nuovo campo base Marche Trail.
La struttura, da sempre attenta alla promozione di iniziative
sportive, in particolare legate al mondo della bici, ha ospitato gran parte dei
partecipanti, offrendo loro un menù locale e facendoli sentire a casa, nel
pieno stile marchigiano. Grazie a Radio Linea, radio ufficiale della
manifestazione, alla stampa e allo sponsor principale Cingolani Bike Shop,
oltre Pasol, Msp Italia, Sete Track, IBeer, Miss Grape e Krono”.
Ora si guarda al prossimo anno: lo staff è già a lavoro. Dato i numeri record di questa edizione, non è escluso il bis all’Abbadia di Fiastra per il Marche Trail Village.

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