Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Casa di Riposo Porcelli: troppi silenzi, poca chiarezza. Civico 22 chiede trasparenza e responsabilità

 


Noi di Civico 22 abbiamo letto con attenzione il comunicato del Sindaco Sclavi riguardo ai disguidi verificatisi nella Casa di Riposo ‘Porcelli’, ma abbiamo volutamente aspettato e ci siamo presi del tempo prima di fare le nostre riflessioni e renderle pubbliche vista la particolare delicatezza dell’argomento.

Ancora una volta, però, ci troviamo di fronte a una comunicazione che tende più a giustificare l’operato dell’amministrazione che a fornire risposte chiare ai cittadini. Nel comunicato non viene specificato quale tipo di batterio sia stato riscontrato nell’impianto idrico della struttura. Un dettaglio tutt’altro che secondario, perché la natura del batterio incide direttamente sulle possibili conseguenze sanitarie.

Non è stato inoltre chiarito se questo batterio abbia avuto effetti, anche indiretti, sulla salute degli ospiti: una mancanza di trasparenza inaccettabile, specie quando si parla di una struttura che ospita anziani e persone fragili.

Si afferma che l’Ufficio manutenzioni abbia predisposto una ‘soluzione alternativa’ per garantire l’acqua calda, ma ci chiediamo con quale efficacia: due boiler da 80 litri per un’intera casa di riposo sono una misura emergenziale assolutamente insufficiente. Chiunque conosca la realtà di simili strutture sa che con una tale portata d’acqua è impossibile assicurare un’igiene adeguata agli ospiti.

Le segnalazioni raccolte ci dicono che si è ricorsi a lavaggi con pezze e spugne bagnate: un rimedio di fortuna che non può essere presentato come una risposta efficiente o ‘scientifica’. Per quanto riguarda i casi di scabbia, nessuno mette in discussione che sia stato seguito il protocollo. Ma seguire il protocollo è il minimo dovuto, non un atto di eroismo. La gestione di emergenze sanitarie rientra nelle responsabilità ordinarie di chi amministra e dirige una struttura pubblica: farlo non può essere presentato come un merito straordinario.

Alla luce di quanto sta accadendo, speriamo che oggi si comprenda il senso della nostra battaglia, intrapresa quando il Sindaco decise di rinnovare il Consiglio di Amministrazione della Casa di Riposo. In quell’occasione avevamo chiesto che fosse nominato anche un rappresentante dell’opposizione, individuato di concerto con tutte le forze di minoranza presenti in Consiglio comunale.

La nostra non è mai stata una richiesta dettata dal desiderio di un posto al sole, come qualcuno volle insinuare allora, né un gesto di sterile contrapposizione. È stato, piuttosto, un atto di responsabilità: chiedere che le opposizioni potessero esercitare il loro naturale ruolo di controllo e garanzia nella gestione di uno dei beni più preziosi per la città, la nostra Casa di Riposo.

La presenza di un consigliere di minoranza all’interno del Consiglio di Amministrazione avrebbe potuto contribuire, in questi giorni, a garantire un’informazione più chiara e puntuale, offrendo ai familiari e ai cittadini notizie verificate e trasparenti. Infine, non possiamo non notare il tono vittimistico che il Sindaco continua ad adottare, accusando chi solleva domande legittime di ‘speculazione politica’.

Questo modo di reagire non solo è fuori luogo, ma stanca e allontana i cittadini, che chiedono soltanto chiarezza e responsabilità da chi li amministra. Capiamo che il Sindaco si stia allineando alla filosofia comunicativa dei suoi ritrovati compagni politici di destra, ma quello che auspichiamo è che Sclavi comprenda una volta per tutte che fare politica è prima di tutto assumersi responsabilità e dare risposte adeguate anche a chi non rientra nella sfera delle sue simpatie e che amministrare una città non equivale a sfilare su un bel red carpet fra ali di folle festanti.

Tolentino non ha bisogno di autocelebrazioni o di scaricare la colpa sulla stampa o sull’opposizione. Ha bisogno di un’amministrazione capace di prevenire i problemi, comunicarli con trasparenza e risolverli con competenza.

Nella fiduciosa e un po’ temeraria speranza che i numerosi problemi trovino soluzione in tempi brevi e con risultati concreti, per restituire agli ospiti della casa di riposo la serenità che meritano, Civico 22, forte della sua tradizionale dose di ottimismo (quella che serve per credere che un dibattito in consiglio comunale possa davvero cambiare le cose), continuerà a pretendere che si faccia, finalmente, tutto il possibile nell’interesse della città e dei più fragili.

 

Il coordinatore di Civico 22 - Paolo Dignani

 

 

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...