Nel
corso di una conferenza stampa il Sindaco Mauro Sclavi, il Presidente del Consiglio Comunale Alessandro
Massi Gentiloni Silverj, l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Lancioni,
il Segretario generale Alessandro Valentini, Fabio Corradini ed Edoardo
Costantini in rappresentanza delle associazioni del terzo settore e culturali, hanno
illustrato la modifica dello Statuto comunale con l’inserimento di un nuovo
articolo inerente la democrazia partecipata e la cittadinanza attiva.
Già dal 2001 è stato approvato lo Statuto del Comune di Tolentino e con successive deliberazioni del Consiglio Comunale sono state apportate modifiche ed integrazioni al testo originario, al fine di garantirne la coerenza con l’evoluzione normativa sull’assetto istituzionale, organizzativo e gestionale dell’Amministrazione locale.
Considerato che con deliberazione del Consiglio comunale è stato aggiornato il documento unico di programmazione (DUP) per gli anni 2023/25 che prevede, per l’ambito di intervento cittadinanza attiva e democrazia partecipata, stabili progetti di partecipazione dei cittadini, soprattutto verso i giovani, favorendo un principio di cittadinanza attiva tramite la revisione dello Statuto Comunale, affinché tali strumenti di condivisione abbiano un valore a lungo termine e non abbiano un mero uso di propaganda.
Pertanto
l’Amministrazione comunale ha valutato l’opportunità di adeguare gli articoli
dello Statuto relativi al decentramento, coerentemente agli orientamenti espressi
nei documenti programmatici sopra richiamati e rafforzare nello Statuto il
principio di sussidiarietà e il ruolo della cittadinanza attiva per la cura dei
beni comuni in applicazione del principio di amministrazione condivisa.
Quindi la Giunta, con il parere favorevole degli uffici preposti ha deliberato di proporre al Consiglio Comunale, nella prossima seduta del 30 ottobre, di recepire nello Statuto Comunale, il metodo dell’amministrazione condivisa, in attuazione del principio della sussidiarietà, inserendo il seguente articolo:
Art. 36 bis - Valorizzazione e promozione della partecipazione - Cittadinanza attiva e sussidiarietà
Il Comune valorizza le libere forme associative e promuove organismi di partecipazione dei cittadini all'amministrazione locale. Tutti i residenti o domiciliati, oltre il sedicesimo anno di età, hanno facoltà di presentare istanze, petizioni e proposte, sia singoli che associati, dirette a promuovere interventi per la migliore tutela di interessi collettivi.
La valorizzazione delle libere forme associative avviene mediante concessione di contributi finalizzati, concessione in uso di locali di proprietà comunali previe apposite convenzioni svolte a favorire lo sviluppo socio economico, culturale sportivo e religioso della comunità, nei limiti delle reali disponibilità.
Le libere associazioni - per essere riconosciute ed inserite nell'apposito Albo e per poter fruire del sostegno del Comune - debbono farne richiesta nei modi e nei termini previsti dal regolamento comunale. Il Comune in attuazione del principio programmatico di sussidiarietà orizzontale attua il metodo dell’amministrazione condivisa e ne disciplina con apposito regolamento soggetti, processi e forme di sostegno.
Il Comune pertanto può valorizzare e coinvolgere attivamente nei processi della programmazione e della progettazione gli Enti del Terzo Settore (ETS), le libere forme associative, i Comitati di Quartiere e tutti gli altri soggetti civici formali e informali che non perseguono scopo di lucro attraverso una definizione condivisa dei contenuti e la formalizzazione delle collaborazioni con un 'Patto di Collaborazione' o una convenzione. Attraverso il metodo dell’amministrazione condivisa il Comune attiva connessioni tra i soggetti civici e le risorse attive sul territorio per la costruzione di attività di interesse generale complementari e sussidiarie a quella dell'Amministrazione e di interventi di cura e di rigenerazione dei beni comuni urbani, intesi quale concreta manifestazione della partecipazione alla vita della comunità.
Il Consiglio in sede di approvazione del bilancio predetermina il complesso delle risorse finanziarie volte a promuovere le forme di collaborazione con i soggetti civici e la relativa destinazione secondo gli obiettivi programmatici. Il regolamento di cui al comma 1 predetermina i criteri e le procedure per la concessione di forme di sostegno ai progetti di amministrazione condivisa.
Annualmente la Giunta presenta alle competenti Commissioni consiliari, nonché rende pubblico, nelle forme più adeguate ad una diffusa informazione, l’elenco di tutti i soggetti civici e dei relativi progetti che hanno beneficiato delle concessioni di strutture, beni strumentali, contributi o servizi. Dopo l’approvazione della modifica dello Statuto, bisognerà approvare il regolamento attuativo che va a regolare ogni singolo aspetto della democrazia partecipata e della cittadinanza attiva.

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