Diamo diffusione di un comunicato stampa
del Sindaco Mauro Sclavi e dell’Amministrazione comunale.
Per fare chiarezza su quanto apparso recentemente sulla stampa circa la situazione degli alloggi di Borgo Rancia si precisa che l’Amministrazione comunale ha intrapreso da tempo una serie di azioni per procedere al recupero delle morosità. A fronte del primo intervento nei confronti dei 21 soggetti morosi, a oggi sono stati sottoscritti piani di rientro con 8 condomini che hanno effettuato il primo pagamento delle rate. Dal 10 ottobre si procederà all’immediato distacco di acqua calda e riscaldamenti a quanti non dovessero pagare regolarmente affitti, quote condominiali e rateizzazioni oltre che a coloro che non abbiano aderito ad un piano di rientro.
Questa azione non colpisce tutti, come erroneamente affermato nell’articolo dell’ex assessore, in quanto, pur di fronte a un impianto centralizzato a contatore unico, i servizi tecnici comunali hanno verificato la possibilità di isolare i singoli impianti. Una verifica che avrebbe anche potuto essere richiesta prima...
In questo modo si garantiranno gli inquilini in regola con i pagamenti perché sarà assicurato il regolare funzionamento dei servizi condominiali ed il pagamento delle utenze centralizzate evitando che il Comune sia costretto a anticipare soldi come avvenuto negli anni precedenti. Il passo successivo sarà il recupero coattivo nei confronti di chi non ha sottoscritto i piani di rientro o abbia sospeso il pagamento delle rate concordate e l’attivazione delle procedure legali per il rilascio delle abitazioni.
Il complesso passerà entro il 2025 sotto la gestione di ERAP Macerata e questo consentirà un efficientamento sia in termini amministrativi che manutentivi. Sono state concordate con ERAP verifiche periodiche sulla conduzione degli impianti con particolare riferimento a eventuali modifiche di impianti termici apportate abusivamente dai conduttori.
Per quanto riguarda le modalità di assegnazione degli appartamenti non risultano alloggi assegnati senza bando o provvedimenti da parte delle amministrazioni che si sono avvicendate negli anni. Gli unici ingressi straordinari riguardano nuclei familiari provenienti dallo sgombero dell’area container e una famiglia con soggetti fragili che si trovava in situazione di emergenza per la quale è stato emesso provvedimento di requisizione alloggio.
I casi particolari nello specifico sono: tre famiglie hanno avuto assegnati alloggi per ragioni sociali, in base alla comunicazione data dall'OCDPC n. 779/2021, dopo pubblicazione di bando e formazione di graduatoria approvata nel marzo 2022 (dalla precedente amministrazione); due persone condividono lo stesso appartamento, assegnato in occasione della dismissione dell’area container (maggio 2024, Giombetti assessore); un nucleo familiare ha avuto assegnato un appartamento con ordinanza sindacale di requisizione temporanea del 12/09/2025; due nuclei familiari hanno lasciato Borgo Rancia per due alloggi più grandi (a seguito dell’incremento del nucleo familiare) come consentito dalle linee guida della Regione Marche (priorità n.3) approvate con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 725/2022 e in seguito all’inserimento in graduatoria conseguente al bando dell’aprile 2025.
Per quanto riguarda i ricongiungimenti
di nuclei familiari, quelli verificati non rientrano tra le tipologie espressamente
vietate e, in ogni caso, non hanno dato vita ad alcuna modificazione delle
assegnazioni di alloggi presso Borgo Rancia.

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