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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Morto ad 86 anni il Cardinale Edoardo Menichelli

 


E’ morto ad 86 anni il Cardinale Edoardo Menichelli, Arcivescovo Metropolita Emerito di Ancona-Osimo: era nato a Serripola di San Severino Marche il 14 ottobre 1939. Dopo aver studiato presso il Seminario Regionale Pontificio Pio XI di Fano, si trasferì a Roma, dove, presso la Pontificia Università Lateranense, conseguì la licenza in teologia.

Ordinato presbitero nel 1965, nel 1968 fu chiamato a Roma per lavorare presso il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. Vi rimase fino al 1991, quando fu trasferito alla Congregazione per le Chiese Orientali. Il 10 giugno 1994, Giovanni Paolo II lo nominò arcivescovo di Chieti-Vasto. Fu consacrato dal cardinale Achille Silvestrini. L’8 gennaio 2004 divenne arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo.

Papa Francesco lo ha nominato membro della III Assemblea Straordinaria del Sinodo dei Vescovi sulla Famiglia e della XIV Assemblea Generale Ordinaria nel 2015. Lo stesso papa Francesco lo ha creato Cardinale di Santa Romana Chiesa nel concistoro del febbraio 2015, assegnandogli il titolo dei Sacri Cuori di Gesù e Maria a Tor Fiorenza. Dal luglio 2017 era diventato Arcivescovo Metropolita emerito di Ancona-Osimo per raggiunti limiti di età

“Ho appreso con grande dolore che il nostro cardinale Edoardo Menichelli è tornato alla Casa del Padre. Eleviamo al buon Dio, ricco di misericordia, la nostra preghiera perché accolga la sua bella anima in paradiso”, il messaggio dell’Arcivescovo di Ancona-Osimo, Monsignor Angelo Spina.

“Malato da qualche tempo, ha affrontato l’infermità e le pesanti terapie combattendo coraggiosamente lasciando trasparire lo spirito indomito che caratterizzava il suo temperamento e il desiderio di vivere con fiducia incrollabile la sua consacrazione al Signore fino alla fine. Chiedo una preghiera di suffragio per il caro defunto in attesa di definire luogo ed ora della celebrazione esequiale”, il messaggio di Monsignor Francesco Massara, Arcivescovo di Camerino – San Severino Marche. 

Anche il presidente della Conferenza episcopale marchigiana, mons. Nazzareno Marconi, lo ha ricordato: “La notizia della morte del Cardinale Edoardo Menichelli ci ha colpito profondamente. Sapevamo da tempo che stava male, ma la velocità di questa notizia ci ha preso alla sprovvista. Tutti i vescovi delle Marche esprimono il loro cordoglio, e io lo sento in maniera particolare perché ho conosciuto, allora don Edoardo, vice parroco a Roma, nel lontano 1977.

L’ho visto, dopo il suo saluto ad Ancona, ritirarsi nella sua San Severino e qui era tornato davvero gioioso a fare il ‘Cardinale viceparroco’, come gli dicevo scherzando. Era felice di stare in mezzo alla gente fino all’ultimo giorno, con la sua straordinaria ed invidiabile capacità di fare prediche interminabili, ma che il popolo seguiva con particolare attenzione fino alla fine.

Perché don Edoardo con intelligenza, arguzia e fine cultura, sapeva parlare di Dio con il cuore in mano, raggiungendo il cuore di tutti. Qualche anno fa, mentre era Presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana, mi confidò la sua sofferenza per alcune incomprensioni che si erano create e con l’ironia che contraddistingueva i nostri dialoghi gli dissi: ‘Non preoccuparti don Edoardo, che quando morirai tutti parleranno bene di te!’.

Oggi sto verificando che proprio questo succede, ma non perché è morto, ma perché era davvero un bravo prete. E da allora si è creata un'amicizia che mi ha accompagnato in tutti questi anni. Devo a lui l'aiuto e l'introduzione nel conoscere questa bellezza che sono le diocesi marchigiane. Ha fatto tanto per la Chiesa e per tutti noi. Non lo dimenticheremo”.

Il rito esequiale avrà luogo mercoledì 22 ottobre, alle ore 10, nel Santuario Madonna dei Lumi a San Severino Marche e sarà presieduto da Monsignor Nazzareno Marconi, presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana e Vescovo di Macerata. Al termine delle esequie, il feretro sarà accompagnato ad Ancona e, secondo le disposizioni testamentarie del Cardinale, verrà tumulato nella Cattedrale di San Ciriaco. La camera ardente è allestita presso il Santuario Madonna dei Lumi e resterà aperta dalle 17.00 alle 24.00 di oggi  e dalle 8.00 alle 20.00 di domani, 21 ottobre.

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