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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Si è costituito il comitato ‘No alla discarica Cantagallo/Pollenza’

 


Il neo formato Comitato “NO alla discarica Cantagallo / Pollenza” segnala a tutti i cittadini l’incredibile situazione che si sta creando a Pollenza in zona Cantagallo, sito individuato dall’ATA come tra i più probabili per la creazione della nuova discarica provinciale di appoggio al Cosmari.

I motivi di incredulità, ma anche di rabbia sono tanti in quanto il Cosmari è formalmente nel territorio di Tolentino ma nella realtà esattamente dentro il territorio di Pollenza (come anche riportato ufficialmente nel sito “cosmariambiente.it”) i cui cittadini hanno sopportato, sopportano e sopporteranno (nel senso letterale del termine!) da più di 40 anni le esalazioni e i disagi creati dal consorzio stesso e loro malgrado lo dovranno fare per il resto della loro vita.

Il comitato sostiene e sosterrà con tutti i mezzi la posizione per cui tutto il territorio del Comune di Pollenza debba essere escluso da presenti e future destinazioni di qualsivoglia impianto inerente i rifiuti urbani avendone già abbastanza di quello che ha! Ma la pazzia più assurda ed inconcepibile (perché di pazzia vera si tratta) è pensare di costruire una discarica esattamente nei luoghi dove nel 1815 si è tenuta quella battaglia che tanti storici definiscono essere la prima per l’indipendenza italiana e che si svolse proprio in quel territorio a cavallo tra Pollenza e Tolentino, dove Murat chiamò a raccolta gli Italiani per combattere l’invasore straniero e per questo da considerare come luogo sacro assoluto ed inviolabile sia per il rispetto dovuto alle migliaia di morti molti dei quali ancora sepolti su quel terreno e sia perché quel terribile sacrificio ci ha permesso e ancora oggi ci permette di essere una Nazione libera indipendente e democratica.

Inoltre nelle Marche sono solo due i luoghi più importanti ed ufficialmente riconosciuti in cui si sono svolte battaglie decisive per la nostra indipendenza (Castelfidardo e appunto Pollenza/Tolentino) per cui ancora più incomprensibile risulta questa candidatura che è si una ipotesi ma che (il comitato sostiene) non avrebbe dovuto essere nemmeno lontanamente presa in considerazione o teorizzata a suo tempo.

Un'assurda bestialità a cui il comitato si opporrà in tutti i modi, con ogni mezzo e a tutti i livelli chiamando a raccolta tutti i cittadini e le istituzioni per contrastare l’arroganza, la cecità, il disprezzo della nostra storia e delle nostre origini. Il comitato, tra tanti, sollecita anche e soprattutto i nostri amici e fratelli di Tolentino a cui forse è sfuggito il fatto che questo impianto sarà “piazzato” esattamente davanti allo splendido castello della Rancia. Peraltro dal castello stesso il sito è perfettamente visibile ma visibile lo è ancor do più dalla super strada adiacente con un danno di immagine incalcolabile per questo gioiello architettonico e storico tanto amato da tutti i Tolentinati.

 

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